(Claudio Beccalossi) Negligenza ed incuria spadroneggiano da tempo nel tratto di via Enrico Fermi tra via Salisburgo e strada dell’Alpo, in ZAI (Zona Artigianale Industriale), senza interventi  almeno minimali di ripristino del decoro andato in soffitta.

Via Enrico Fermi. 8

Le mura laterali hanno concesso ampio spazio agli imbrattatori da crisi emotivo-ideologica, possano essere coriacei dissidenti della politica governativa d’appoggio incondizionato dell’Ucraina anti-russa o tifosi innamorati-delusi dell’Hellas Verona o, ancora, perfino denigratori della Digos.   

Strisce pedonali sbiadite. 3

Tutto fa brodo, scritte e disegnacci, rampicanti invasivi, sporcizia e rifiuti dispersi, erbacce ed arbusti cresciuti a dismisura che imperversano senza alcun intervento istituzionale di limitazione e sfalcio, almeno periodico, che consenta non solo la sosta di autoveicoli ma pure il transito di pedoni. Quest’ultimo, allo stato attuale, alquanto difficoltoso…

Murales in via Fermi. 1

È comunque curioso e d’un certo stile quella sorta di trittico pseudo storico-mitologico (con tanto di cavallo di Troia), di cui due parti parzialmente celate da manifesti pubblicitari, prima dell’incrocio con strada dell’Alpo.

Via Enrico Fermi. 8 1

Come se non bastasse la sagretta della trascuratezza di vecchia data nel segmento di via Enrico Fermi, un’ulteriore disattenzione riguarda la segnaletica orizzontale all’approssimarsi del crocevia, regolato da un semaforo, con strada dell’Alpo. Sia le zebre che le indicazioni direzionali e di Stop risultano sbiadite e bisognose di un’urgente ritinteggiatura, anche per rispetto dei canoni standard visivi e prestazionali stabiliti dal Regolamento d’esecuzione e d’attuazione del Codice della Strada.

Strisce pedonali sbiadite. 4
Strisce pedonali sbiadite. 1
Via Enrico Fermi. 4
Via Enrico Fermi. 5