L’intervento garantirà un approvvigionamento idrico autonomo e permetterà di estendere acquedotto e fognatura a nuove utenze. Fine dei lavori prevista per luglio 2027
Prendono il via a Belfiore i lavori per la realizzazione del nuovo campo pozzi, un intervento destinato a cambiare in modo significativo il sistema di approvvigionamento idrico del territorio. Acque Veronesi ha avviato il cantiere con un investimento complessivo di 2,65 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire una fonte autonoma di acqua potabile e creare le condizioni per l’estensione della rete acquedottistica comunale.
L’opera sorgerà nella zona settentrionale dell’abitato, tra via San Francesco d’Assisi e viale del Lavoro. Il progetto prevede la messa in esercizio di un pozzo già realizzato e la costruzione di un nuovo pozzo di emungimento, per una portata complessiva di quasi 50 litri al secondo. Sarà inoltre realizzato un edificio seminterrato destinato a ospitare due vasche indipendenti, con una capacità complessiva di circa 580 metri cubi.
Il nuovo impianto sarà dotato anche di un sistema di clorazione e di sensori per il telecontrollo dei parametri chimico-fisici dell’acqua. La struttura è stata progettata guardando anche agli sviluppi futuri della rete: sarà infatti predisposta per il collegamento alla dorsale acquedottistica Verona Est-Belfiore, realizzata di recente.
L’intervento non riguarderà soltanto la captazione della risorsa idrica. Il progetto comprende infatti anche l’estensione delle reti di acquedotto e fognatura, consentendo di raggiungere nuove utenze in aree del territorio comunale finora prive dei servizi. Prima dell’avvio di alcune lavorazioni saranno effettuati collaudi su tratti di rete già esistenti ma non ancora entrati in funzione.

«Questo cantiere rappresenta una risposta concreta e definitiva a un’esigenza primaria della comunità di Belfiore», sottolinea Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi, evidenziando l’obiettivo di garantire un approvvigionamento costante e di portare il servizio acquedottistico e fognario a un numero sempre maggiore di utenze. Mantovanelli richiama inoltre le recenti criticità legate alla contaminazione di alcuni pozzi privati, spiegando che l’accelerazione impressa all’opera punta a rispondere in tempi più rapidi alle necessità del territorio.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Per il sindaco Alessio Albertini, il nuovo campo pozzi rappresenta «un’opera storica» per Belfiore, comune tra i pochi ancora privi di una rete acquedottistica estesa in provincia di Verona. «Era uno degli obiettivi che come amministrazione ci eravamo dati – sottolinea – e voglio ringraziare Acque Veronesi per aver ben compreso la necessità della popolazione di poter usufruire di acqua pulita e controllata».
Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro luglio 2027. Una volta completata, l’infrastruttura costituirà quindi il punto di partenza per il progressivo potenziamento del servizio idrico a Belfiore, sia sotto il profilo dell’approvvigionamento sia per quanto riguarda l’estensione delle reti alle utenze oggi non servite.
