Il presidente della 4ª Circoscrizione critica la demolizione avvenuta prima del via libera definitivo allo stralcio e propone Santa Lucia-Golosine come possibile sede alternativa

(fi.to) La vicenda dell’ex teatro di Borgo Nuovo diventa un nuovo caso politico. Alberto Padovani, presidente della 4ª Circoscrizione e dirigente di Fratelli d’Italia, attacca l’amministrazione comunale sulla gestione dell’intervento previsto nel Contratto di quartiere II.

Al centro della polemica c’è un punto preciso: il vecchio teatro è già stato demolito, mentre lo stralcio del progetto originario – che prevedeva la ristrutturazione della struttura – non avrebbe ancora ottenuto il via libera definitivo di Governo e Regione.

«Qui non siamo davanti a una semplice modifica progettuale», afferma Padovani. «Il vecchio teatro è già stato demolito e solo ora si scopre che la nuova soluzione, con piazza e tre arene, potrebbe non essere autorizzata».

Per il presidente della Quarta si tratta di un errore di programmazione rilevante, che chiama in causa direttamente l’assessore Federico Benini e, più in generale, la Giunta. «Amministrare significa conoscere vincoli, procedure e conseguenze prima di rendere irreversibili certe scelte», sottolinea.

La vicenda, però, apre anche uno scenario diverso. L’amministrazione avrebbe già individuato un’area alternativa tra via Selinunte e via Zancle dove ricostruire il teatro nel caso in cui lo stralcio non venisse autorizzato.

Ed è qui che Padovani rilancia: «Se il Comune dovesse essere obbligato a ricostruire un teatro, si valuti seriamente la 4ª Circoscrizione».

Il ragionamento parte dalla situazione di Santa Lucia e Golosine, oggi sostanzialmente prive di un teatro pubblico. L’unica struttura presente è il Teatro Alba, che però è parrocchiale ed è di fatto inagibile da oltre dieci anni.

«Parliamo di quartieri popolosi, con scuole, associazioni, gruppi culturali e tante realtà sociali che non hanno oggi uno spazio teatrale pubblico», osserva Padovani.

La proposta è quindi quella di trasformare un problema amministrativo in un’opportunità: individuare nella Quarta una possibile sede per un nuovo teatro, capace di servire non solo Santa Lucia e Golosine, ma anche un bacino più ampio grazie alla vicinanza con la Terza Circoscrizione.

«Un teatro non sarebbe solo un edificio per gli spettacoli, ma un luogo di aggregazione e produzione culturale, aperto a scuole, compagnie, associazioni, anziani e giovani», conclude Padovani.

Il messaggio politico è netto: prima fare chiarezza su come si sia arrivati a demolire la struttura senza aver definito tutti i passaggi necessari, poi guardare avanti. E, se davvero un nuovo teatro dovrà essere costruito, la Quarta Circoscrizione è pronta a candidarsi.