(di Francesca Romana Riello) Ottobre Rosa, un Foglio bianco per raccontare la cura: un grande Foglio bianco appeso nella piazza del Polo Confortini di Borgo Trento, e una domanda: «Cos’è per te l’umanizzazione delle cure?». Parte da qui l’Ottobre Rosa dell’Aoui di Verona, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Le prime risposte sono già arrivate: «Tempo e amore», «Essere accolta con sorrisi».

Il foglio resterà a disposizione di pazienti, cittadini e operatori sanitari, che potranno lasciare la propria risposta. L’idea è di Maddalena Marcanti, psicologa e psicoterapeuta della Psicologia clinica di Borgo Trento. A inaugurarlo, oggi, è stata la Breast Unit coordinata da Francesca Pellini. 

Ottobre Rosa, un Foglio bianco per raccontare la cura

La prevenzione anche fuori dallo screening

In Veneto lo screening mammografico gratuito è rivolto alle donne tra i 45 e i 74 anni. Il tumore alla mammella può però colpire anche donne sotto i 40 anni e, in questi casi, una diagnosi tardiva può voler dire trattamenti più invasivi. Per questo l’Aoui guarda anche a chi resta fuori dal programma. 

L’invito è a non saltare la visita senologica, che serve a valutare familiarità, fattori di rischio ed eventuali segnali clinici. Intorno ai 30 anni l’esame di riferimento è l’ecografia; la mammografia viene indicata quando visita ed ecografia fanno emergere elementi sospetti, mentre in genere va eseguita dai 40 anni in poi. 

«La prevenzione è importante perché saperlo prima ci permette di fare interventi e terapie meno invasivi», spiega Pellini, direttrice della Chirurgia senologica e coordinatrice della Breast Unit. 

Ottobre Rosa, un Foglio bianco per raccontare la cura

Il Foglio bianco dell’Ottobre Rosa

Per la prima volta, dalle 19 di domani e per tutto ottobre, gli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma saranno illuminati di rosa. La Aoui Official Band parteciperà anche alla tradizionale accensione dell’Arena in piazza Bra, che resterà rosa per quattro giorni. 

Il 2 ottobre il convento di San Bernardino ospita un convegno sull’umanizzazione delle cure. Il 4 la Breast Unit sarà al Verona Oktobear Bike Fest di Forte Gisella, il 16 al Tennis Scaligero con “SENO-N lo sai, te lo spiego io”, il progetto che mette insieme sport e informazione sulla prevenzione e che arriverà anche al Comando provinciale della Guardia di Finanza. 

L’8 e il 9 ottobre il team senologico incontrerà le classi quinte dell’istituto Sanmicheli, il 2 novembre gli studenti del secondo anno di Infermieristica dell’Università di Verona. 

Il 23 ottobre, con FrecciaRosa2026, i chirurghi della Chirurgia senologica saliranno sui Frecciarossa per visite, consulenze e informazioni ai viaggiatori. L’iniziativa è promossa da Fondazione IncontraDonna con Ferrovie dello Stato e Anisc. 

Dallo yoga alle visite nei reparti

Il 7, 14 e 21 ottobre la sala mostre del Polo Confortini ospita incontri di mindfulness e yoga per ridurre stress e tensioni psicofisiche. Il 23 tocca alla Radioterapia con “Sfatiamo i falsi miti”, dedicato alle domande più frequenti di pazienti e familiari.

Nei reparti di Ostetricia e Ginecologia, poi, la Breast Unit offrirà alle pazienti ricoverate visite senologiche e, se serve, mammografia o ecografia mammaria. 

«Il filo conduttore di questo nostro Ottobre Rosa è quello dell’umanizzazione, sottolinea Pellini . Coniugare il significato che ha per noi clinici con quello che pazienti e comunità danno a questo concetto porta a un continuo miglioramento». 

Ottobre Rosa, un Foglio bianco per raccontare la cura