Al di là della destra e della sinistra
(Alessandro Rancani) Si terrà domani sabato 3 ottobre a Roma all‘EUR il congresso nazionale di Italia Domani del nuovo soggetto politico fondato da Marco Rizzo che rinasce dalla scissione di Democrazia Sovrana Popolare.
L’incompatibilità tra le anime opposte che caratterizzavano il partito che si era riproposto quale soluzione univoca e convergente del mondo del dissenso, non ha retto alle tensioni interne tra la corrente di Francesco Toscano, oltranzista della non collaborazione con nessuno, specie se proveniente dall’area di pensiero conservatrice e identitaria, e la corrente Rizziana disposta al dialogo, ma non alla connivenza, con realtà politiche che attingono al mondo del sovranismo.
Rizzo non demorde
Marco Rizzo, forte del seguito dell‘85% dei tesserati e simpatizzanti di DSP, domani vedrà la partecipazione di almeno 500 iscritti all’evento, ma si attendono molti altri simpatizzanti e invitati, curiosi di ascoltare direttamente dall’ex onorevole il programma, gli intenti e le eventuali strategie elettorali che il partito sovranista e popolare vorrà attuare.

Verrà ribadita la posizione non di alternativa agli ormai desueti schemi di destra e sinistra, ma in contrapposizione ad una politica che ha tradito la sua provenienza ideale e deluso i propri elettori. Ricca e pregiata la scaletta degli interventi, tra questi vi saranno: Francesca Antinozzi, Francesco Borgonovo, Hoara Borselli, Antonello Cresti, Roy De Vita, Mario Giordano, Francesca Pascale, Enzo Pennetta, Bruno Scapini.
L‘EUR, che nel 1942 doveva rappresentare la rinascita della fierezza del popolo italiano, oggi vede la fiera rinascita di un movimento popolare, sovranista e identitario, una speranza per l’Italia e gli Italiani del domani.
