(di Francesca Romana Riello) Borgo Roma entra nella mappa mondiale dell’allergologia. L’Uoc Allergologia e Asma Center dell’Aoui di Verona, guidata dal professor Marco Caminati come direttore facente funzione, è ufficialmente “Center of Excellence” della World Allergy Organization (WAO). Nel mondo i centri riconosciuti sono circa cento e, stando ai dati dell’Azienda ospedaliera, in Italia se ne contano appena sei.
La targa è arrivata il 3 ottobre, consegnata da Ignacio J. Ansotegui, direttore medico esecutivo della WAO, e da Alessandro Fiocchi, presidente eletto dell’organizzazione. Il riconoscimento premia l’attività del centro nella ricerca, nella formazione e nell’assistenza clinica in allergologia, asma e immunologia clinica.
Tradotto per i pazienti: più possibilità di entrare nelle sperimentazioni internazionali e di arrivare alle nuove cure, compresi, nei casi più difficili, farmaci non ancora pienamente approvati.
Dai nuovi farmaci alle sperimentazioni internazionali
I centri della rete WAO lavorano con le aziende farmaceutiche sulle sperimentazioni cliniche e si scambiano dati, esperienze e protocolli con colleghi di tutto il mondo. Per i pazienti aumentano così le possibilità di accesso alle sperimentazioni e alle terapie più innovative. E per i giovani specialisti si aprono le porte della formazione all’estero.
«Avremo più accesso a farmaci non ancora pienamente approvati, ma che potrebbero rivelarsi necessari in casi particolarmente complessi, quando le possibilità terapeutiche disponibili non sono sufficienti», spiega Caminati. Oggi il centro di Borgo Roma conta cinque medici, un dottorando e 13 specializzandi.
Tra le novità ci sono i trattamenti per la rinite allergica. Si tratta di terapie topiche, che agiscono direttamente sulla zona colpita e che secondo il centro tengono sotto controllo la malattia meglio del classico antistaminico in compressa. La cura viene calibrata sulla gravità di ogni caso.
Un’altra novità riguarda il legame tra asma, ansia e depressione. Secondo l’Aoui, nei pazienti asmatici che soffrono anche di disturbi ansiosi o depressivi, il meccanismo infiammatorio tipico dell’asma contribuirebbe a peggiorarli. Cambia così il modo di guardare al paziente asmatico, da seguire in modo più ampio rispetto al passato.

Anafilassi in gravidanza, le nuove raccomandazioni
Capitolo a parte per lo shock anafilattico in gravidanza. Insieme a Luciana Tanno, di Montpellier, Caminati ha lavorato alle raccomandazioni su come gestire l’anafilassi nelle donne in attesa. A scatenare le reazioni possono essere, per esempio, allergie ai farmaci o punture d’insetto. Le indicazioni sono pensate anche per ginecologi, anestesisti e neonatologi.
Per entrare nel gruppo dei Center of Excellence, Borgo Roma ha dovuto superare quattro requisiti: competenza, volume di attività, produzione scientifica e collegamenti con i centri internazionali.
«Farne parte significa poter partecipare a ricerche comuni, in particolare di tipo epidemiologico e farmacologico, ed essere costantemente aggiornati sulle novità della ricerca in allergologia», spiega Alessandro Fiocchi. L’obiettivo, aggiunge, è arrivare prima alle novità su diagnosi, trattamenti e assistenza e metterle a disposizione dei pazienti veronesi.
