(di Francesca Romana Riello) Hostaria torna a Verona con oltre cento cantine e 380 etichette Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre torna Hostaria, il Festival del Vino e della Vendemmia, alla dodicesima edizione: oltre cento cantine e più di 380 etichette da assaggiare nel centro storico. Il percorso si snoda tra piazza Bra, via Roma, piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e i giardini di piazza Indipendenza. Tra un banco d’assaggio e l’altro ci saranno specialità gastronomiche, incontri e concerti.

Il festival è co-organizzato con il Comune di Verona, in collaborazione con il Gruppo Editoriale Athesis, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Verona. Si parte venerdì alle 18; sabato e domenica gli stand aprono già alle 11.

Tra le novità di quest’anno c’è il Canton di Hostaria, uno spazio coperto nella Loggia Vecchia. Torna la Taolada, dedicata alla poesia dialettale, mentre si amplia la presenza di produttori e consorzi. In calendario anche incontri con ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura.

Hostaria torna a Verona con oltre cento cantine e 380 etichette

Dal vino al miele, le novità del percorso

Al centro resta il vino, con produttori provenienti da diverse regioni italiane e una presenza internazionale che comprende Brasile, Argentina, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Grecia. In piazza dei Signori il Consorzio Tutela Vini Soave porterà le proprie etichette, mentre nei giardini di piazza Indipendenza troveranno spazio i vini della Lessinia e del territorio veronese.

In via Roma torna, per il secondo anno consecutivo, l’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto. Cinque casette saranno dedicate all’idromele, la bevanda ottenuta dalla fermentazione di miele e acqua. I produttori proporranno ciascuno la propria ricetta, mostrando come la scelta del miele e la lavorazione possano cambiare aromi e sapori. Nel Cortile del Tribunale sarà allestito anche l’Honey Bar, con cocktail preparati utilizzando prodotti dell’alveare.

«Dietro ogni miele ci sono un territorio e un apicoltore che si prende cura delle api», spiega il presidente dell’associazione Gerardo Meridio. Per gli apicoltori, il festival sarà anche l’occasione per far conoscere il proprio lavoro e richiamare l’attenzione sulla tutela degli impollinatori.

Sabato 17 ottobre, alle 12, la Loggia Vecchia ospiterà l’incontro Dall’Alveare alla Tavola, con un apicoltore, un nutrizionista e uno chef pasticcere. Durante l’appuntamento sarà preparata dal vivo una mousse con il miele del concorso Mieli del Veneto e il polline, proposta in abbinamento a un idromele.

Domenica sono invece previste due degustazioni guidate, alle 10 e alle 16, condotte da Alessandra Giovannini, docente dell’Albo degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele e giudice internazionale di idromele. Gli incontri approfondiranno le caratteristiche della bevanda, dalle tipologie alle differenze legate all’origine botanica del miele.

Hostaria torna a Verona con oltre cento cantine e 380 etichette

Il Monte Veronese protagonista in piazza Bra

In piazza Bra arriva anche il Monte Veronese Village, lo spazio del Consorzio per la tutela del formaggio Monte Veronese Dop, con degustazioni delle diverse stagionature e laboratori dedicati alla produzione.

Con Un’ora da casaro bambini e adulti potranno realizzare un piccolo formaggio, seguiti dalle spiegazioni di un esperto. Gli appuntamenti sono fissati sabato e domenica alle 15 e alle 17. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione.

Sempre in piazza Bra ci sarà la Grande Sfida Aps, con degustazioni guidate da persone con diverse abilità, mentre al Canton di Hostaria si parlerà di produzioni agroalimentari, dall’olio Garda Dop al Monte Veronese. Il programma comprende anche incontri dedicati agli abbinamenti tra vino e formaggio, con la possibilità di conoscere più da vicino le caratteristiche dei prodotti.

Nel Cortile del Tribunale debutta invece l’Extra Hostaria, uno spazio dedicato alla mixology, alle birre e ai vini a bassa gradazione alcolica. Qui il pubblico potrà partecipare a laboratori e incontri che propongono modi diversi di avvicinarsi al vino. Venerdì si comincia con Paint with Wine, un laboratorio creativo che utilizza il vino rosso come colore. Sabato il programma proseguirà con Paint & Wine, mentre domenica sarà la volta delle Impronte botaniche.

Musica, incontri e il Premio Paiasso

In centro arriveranno anche scrittori, artisti e protagonisti dello spettacolo. Venerdì 16 ottobre, alle 19, il Canton di Hostaria ospiterà un incontro con Carlo Tottola, Massimo Bassi, Stefano Benini e Massimo Gritti, seguito da una degustazione guidata di Monte Veronese Dop.

Sabato il Premio Paiasso sarà assegnato a Beppe Carletti dei Nomadi. La manifestazione renderà inoltre omaggio a Roberto Puliero, figura molto legata alla vita culturale veronese, e ricorderà Massimo Totola, al quale è dedicata questa edizione del festival.

La musica accompagnerà l’intero fine settimana. In piazza dei Signori debutta il Piano dei Signori, un pianoforte che ospiterà esibizioni e momenti musicali nel cuore del centro storico. Venerdì sera, alle 21.30, nell’area Best Off si esibirà Clara Romero, mentre sabato sono previsti i set di Durrello & Friends. Domenica il programma musicale proseguirà tra il Cortile del Tribunale e gli altri spazi della manifestazione.

Spazio anche alla letteratura. Venerdì, alle 20.30, nell’Area Eventi VIP di Cortile Mercato Vecchio, Cristina Caboni presenterà in anteprima nazionale il suo nuovo libro La curatrice di libri antichi. L’incontro rientra nella collaborazione tra Hostaria e il mondo dell’editoria, che quest’anno comprende anche BookWalk.

Il biglietto ordinario costa 23 euro e comprende otto token per le degustazioni di vino, due assaggi gastronomici, il calice con taschina porta-calice e la mappa del percorso. Con un supplemento di 1,50 euro sarà possibile aggiungere il biglietto giornaliero ATV, valido per l’intera giornata. Informazioni e biglietti sul sito www.hostariaverona.com.

Hostaria torna a Verona con oltre cento cantine e 380 etichette