Padovani: un disguido, i quartieri aspettano risposte dal Comune
(fi.to) Consiglio saltato in Quarta Circoscrizione e nuovo scontro politico tra maggioranza e opposizione. La seduta convocata mercoledì 17 giugno non si è svolta per la mancanza del numero legale, aprendo subito il confronto tra centrosinistra e centrodestra sulla tenuta politica dell’amministrazione circoscrizionale.
A puntare il dito sono stati i gruppi del Partito Democratico e della Lista Damiano Tommasi Sindaco, secondo cui l’episodio sarebbe il segnale di una maggioranza ormai in difficoltà. Per le opposizioni, le assenze in aula dimostrerebbero una situazione politica “precaria e sfilacciata” tra le diverse anime del centrodestra, con il rischio di paralizzare l’attività della Circoscrizione.
Di tutt’altro avviso il presidente Alberto Padovani, che ridimensiona l’accaduto parlando di un semplice disguido legato all’assenza di un consigliere. «Noi eravamo in aula, seduti e pronti a fare il Consiglio», afferma Padovani, sottolineando come, una volta verificata la presenza di sette consiglieri anziché otto, siano stati i rappresentanti del centrosinistra ad alzarsi e lasciare l’aula.
Secondo Padovani, trasformare l’episodio in un caso politico sarebbe un modo per spostare l’attenzione dai problemi concreti dei quartieri. Nel merito, il presidente della Quarta Circoscrizione richiama alcune questioni ancora aperte: la viabilità tra via Chioda e Strada dell’Alpo, le assegnazioni degli impianti sportivi, l’igiene urbana, il futuro della piscina comunale e la gestione della movida in via Murari Bra’.
Sulla stessa linea anche Luca Mascanzoni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che parla di polemica eccessiva per una seduta saltata a causa di un disguido. “Forse questa improvvisa ondata di calore ha ispirato qualche elucubrazione di troppo”, attacca Mascanzoni, sostenendo che il vero nodo resti il rapporto tra Comune e Circoscrizioni: “Chi governa Verona non può ricordarsi delle Circoscrizioni soltanto quando c’è da fare polemica politica e dimenticarsene quando ci sono problemi da risolvere”.

Il caso riaccende così il dibattito sul funzionamento degli organi circoscrizionali e sul rapporto tra amministrazione comunale e territori. Da una parte il centrosinistra denuncia una maggioranza in difficoltà; dall’altra Padovani respinge le accuse e rilancia sui temi quotidiani che riguardano Golosine, Santa Lucia, Madonna di Dossobuono e i quartieri della Quarta Circoscrizione.
Una vicenda che, al di là dello scontro politico, mette nuovamente al centro il tema dell’efficacia amministrativa nei quartieri, dove residenti e associazioni attendono risposte su viabilità, servizi, impianti e manutenzione urbana.
