La Ugl Chimici – Carta e Stampa accoglie favorevolmente l’appello di Mario Pozzoni, presidente di Elcograf, per la promozione di un Patto di Filiera per la Legalità nel settore grafico-editoriale, finalizzato a contrastare il dumping contrattuale e tutelare i diritti dei lavoratori.

La proposta, rilanciata attraverso una lettera aperta pubblicata su Il Sole 24 Ore, punta a promuovere l’applicazione dei contratti collettivi di riferimento, contrastando il ricorso a contratti meno tutelanti che, secondo il sindacato, possono determinare differenze retributive anche di 500-600 euro mensili per lavoratore.

ELCOGRAF

La Ugl coglie inoltre l’occasione per ricordare i sacrifici affrontati dai dipendenti di Elcograf negli ultimi sette anni, durante i quali il Gruppo è passato da circa 1.500 lavoratori a meno di 600, attraverso profonde riorganizzazioni, oltre 700 prepensionamenti e la chiusura di quattro siti produttivi.

«I lavoratori hanno contribuito in maniera determinante alla continuità aziendale, affrontando trasferimenti, demansionamenti e riduzioni salariali», sottolinea l’organizzazione sindacale, che chiede a Pozzoni di riconoscere concretamente questi sacrifici.

Il Patto di Filiera sia dunque un buon auspicio anche per il rinnovo del CCNL Grafico-Editoriale, in scadenza il 31 dicembre 2026, affinché si possa arrivare a un accordo dignitoso, capace di valorizzare il lavoro e garantire salari e tutele adeguati.