(Alberto Rizzati*) Sono anni che nei finestrini o nelle maniglie delle macchine posteggiate sullo le strade della città vengono infilati dei bigliettini bianchi con la pubblicità di qualche non meglio identificata azienda o persona fisica -“Marco”, “Giovanni”, “Luca” o altri nomi di fantasia- che promette di acquistarti l’auto e pagartela in contanti o con assegno circolare.

Non si sa quanti affari facciano. Nè interessa saperlo. Quel che succede è che quando uno monta in auto il più delle volte i biglietto finisce per terra. E contribuisce a sporcare la città. Cosa di cui non se ne sente minimamente il bisogno.

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Alberto Rizzati

E’ allora arrivato il momento di proibire questo tipo di pubblicità. La difesa dell’ambiente non la si fa solo con le piste ciclabili o tagliando gli alberi. Si fa anche prevenendo atti e abitudini che sporcano le nostre strade.

La gran parte della pubblicità senza indirizzo che viene infilata nella cassette delle lettere o nelle maniglie delle macchine finisce per terra, aumentando la sporcizia, il senso di degrado urbano e… il lavoro e quindi i costi per pulire. Non è arrivato il momento di vietarla? Che ne dice signor Sindaco?

*consigliere della 2ª Circoscrizione