(Francesca Romana Riello) AIDO Verona compie 50 anni: cinquant’anni di attività, 48 mila soci e 30 gruppi comunali. AIDO Verona festeggia mezzo secolo dalla fondazione con un convegno dedicato alla donazione di tessuti e cellule, in programma sabato 17 ottobre, alle 9.30, alla Società Letteraria di Verona. Un incontro aperto alla cittadinanza per approfondire le possibilità di cura offerte dalla donazione, anche attraverso le applicazioni cliniche meno conosciute.
Il programma è stato presentato oggi, mercoledì 14 ottobre, nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero. Erano presenti il presidente della Provincia Flavio Pasini, la presidente nazionale di AIDO Flavia Petrin, il presidente provinciale Antonio Grassi e l’assessora comunale alle Relazioni con il territorio Alessia Rotta.
La sezione provinciale conta oggi 48 mila soci e 30 gruppi comunali. Solo in città gli iscritti sono più di 13 mila.
Dalla fondazione del 1976 ai 48 mila soci
Tutto comincia il 6 novembre 1976 al Palazzo della Gran Guardia, nell’incontro costitutivo promosso da Giorgio Brumat. Il professor Piero Confortini illustrò le finalità dell’associazione, poi vennero nominati il primo Consiglio e il presidente, Mario Baldassari.
Da quel primo nucleo AIDO Verona si è estesa a tutta la provincia. Per il cinquantenario l’associazione ha scelto di dedicare un incontro pubblico a un tema di cui si parla meno rispetto alla donazione di organi: l’utilizzo di tessuti e cellule in ambito clinico.

Un convegno sulla donazione di tessuti e cellule
L’incontro si intitola «Un dono che cura – Quando i tessuti e le cellule danno speranza» e sarà trasmesso anche in diretta streaming.
I lavori saranno moderati da Enrico Petranzan, responsabile della struttura operativa del Coordinamento Regionale Trapianti. Demetrio Pittarello, responsabile tecnico-scientifico dello stesso Coordinamento, presenterà i dati dell’attività trapiantologica del 2025.
Seguiranno gli interventi di Enrico Vidale, direttore della Comunicazione della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, e di Daniela Vici, responsabile della Comunicazione della Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto.
Delle applicazioni cliniche dei tessuti parlerà Aurora Vassanelli, responsabile dell’Unità operativa semplice Banca dei Tessuti dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
La donazione e le questioni etiche
A chiudere gli interventi sarà monsignor Bruno Fasani, prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona, che affronterà le questioni etiche legate alla donazione e al trapianto.
L’appuntamento è per sabato 17 ottobre, alle 9.30, alla Società Letteraria, in piazzetta Scalette Rubiani a Verona. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini.
