Dare una struttura al partito e trasformare la crescita degli iscritti in una proposta politica in vista delle elezioni amministrative del 2027. È l’obiettivo emerso dalla Cena d’Autunno di Futuro Nazionale, organizzata al ristorante Boscomantico da 6 degli 8 comitati cittadini, con una sessantina di partecipanti tra referenti, amministratori e aderenti.

Nel corso della serata, aperta da Roberto Dalle Pezze e alla quale è intervenuta anche Francesca Martini, è stata ribadita la volontà di costruire un progetto autonomo e riconoscibile per Verona, mantenendo aperto il dialogo con il centrodestra. Al centro del confronto i temi della sicurezza, del lavoro, della viabilità, dell’economia e del sostegno alle famiglie.

Il consigliere regionale Stefano Valdegamberi ha sottolineato la necessità di rafforzare la coesione interna e lavorare a un programma e a squadre in vista del voto. Una sfida organizzativa che, tra Consiglio comunale e circoscrizioni, richiederà oltre 150 candidature.

Il partito a Verona

Secondo i dati presentati dagli organizzatori, Futuro Nazionale conta 59 comitati in provincia di Verona, oltre venti amministratori aderenti, circa 1.200 tesserati in città e più di 4.500 in tutta la provincia. L’obiettivo è ora consolidare il radicamento sul territorio e tradurlo in una proposta politica per il futuro della città e dei Comuni veronesi chiamati al voto nel 2027.