Equivoco in Borgo Roma: era una stella natalizia

(Claudio Beccalossi) Ha innescato, in chi se n’era accorto, un interesse curioso e polemico, poi trasformatosi in equivoco al ricevimento delle opportune spiegazioni. Oggetto? Il mantenimento d’una voluminosa stella a cinque punte (notorio simbolo  del comunismo o del socialismo, nonché delle Brigate Rosse di terroristica memoria italiana), innalzata su un pennone, all’ingresso della “Piccola Fraternità” di Borgo Roma, associazione di volontariato, in via Manfredo da Cortenova (all’angolo con via Gibilrossa), nei pressi del parco giochi “Gesù Divino Lavoratore” (nella parrocchia omonima in piazza Papa Giovanni XXIII, 2), attiva nella promozione di progetti di solidarietà, inclusione sociale ed occasioni aggregative.

Stella a cinque punte. 2

Qualcuno s’è azzardato ad accostare la stella a quelle presenti un po’ ovunque negli ex Paesi comunisti del blocco sovietico. E, in effetti, una certa somiglianza sussiste, anche se (ovviamente) casuale…

Fatto sta che, in seguito, stella e pennone sono spariti dalla posizione dominante d’accesso alla “Piccolo Fraternità” e la circostanza, con tanto di prima e dopo, ha fatto capolino sul profilo su Facebook d’una persona nata e cresciuta in parrocchia, dove fece chierichetto e lettore durante le funzioni, frequentò gruppi di studio, partecipò ad adunanze e ritiri spirituali ecc.

Stella a cinque punte. 3

Informato del post, il presidente dell’organismo di volontariato, Corrado Zenti, ha replicato con cortesia all’utente della piattaforma, tramite il profilo della “Piccola Fraternità” sempre su Facebook, spiegando il contesto.

“Desideriamo ringraziarla per l’attenzione che rivolge ai luoghi della comunità e alla nostra realtà. Cogliamo l’occasione per fornirle i dovuti chiarimenti in merito a quanto da lei notato, al fine di dissipare ogni dubbio o fraintendimento. Desideriamo rassicurarla in modo assoluto: la struttura a forma di stella a cinque punte da lei notata non ha mai avuto alcuna matrice o valenza politica, ideologica o eversiva. Si trattava semplicemente del telaio di una Stella di Natale, posizionato a suo tempo in occasione delle festività natalizie come elemento decorativo e luminoso per la comunità.

Stella comunista a Praga 1
stella comunista a Praga all’epoca dell’impero sovietico

Con il passare del tempo e il naturale deterioramento della struttura decorativa, l’elemento è stato rimosso e smaltito, motivo per cui non è più presente sul posto. La Piccola Fraternità è, da sempre, un’associazione rigorosamente apolitica e apartitica, fondata unicamente sui valori della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione sociale e del supporto al prossimo. Ogni nostra attività e scelta risponde esclusivamente a questi principi evangelici e di volontariato, del tutto estranei a qualsiasi propaganda o ideologia politica.

Ci dispiace che questa decorazione abbia potuto generare un equivoco così spiacevole o destare preoccupazione e la ringraziamo per aver espresso le sue considerazioni con lo spirito di chi tiene al decoro e all’armonia del quartiere. Restiamo volentieri a disposizione per un caffè e per scambiare due parole di persona qualora volesse passare a trovarci negli orari di apertura. Un cordiale saluto”.
Un qui pro quo, quindi, chiarito. E fantasmi comunisti dissipati…