(Francesca Romana Riello) Agorà Lyric World, il concorso per giovani cantanti lirici: si sono aperte ieri, giovedì 15 ottobre, le iscrizioni alla terza edizione dell’Agorà Lyric World International Competition, il concorso per giovani cantanti lirici che dal 1° al 6 marzo 2027 riporterà a Verona artisti da diversi Paesi. In palio ci sono 22.500 euro di premi, mentre a presiedere la giuria sarà il soprano Maria José Siri. C’è tempo fino al 31 gennaio per candidarsi.
A organizzare la competizione è l’associazione culturale veronese Agorà Lyric World. L’idea è far ascoltare i giovani interpreti direttamente a chi, nei teatri d’opera, decide i cast delle produzioni. Il concerto dei finalisti e la premiazione si terranno in Sala Maffeiana.

Una giuria di professionisti dell’opera
Siri, soprano uruguaiano con una carriera nelle grandi produzioni internazionali, guiderà la commissione e sarà anche la dedicataria dell’edizione 2027. Con lei ci saranno sovrintendenti, direttori artistici, responsabili dei casting e dell’organizzazione artistica di teatri italiani e stranieri, oltre a cinque agenti e rappresentanti di artisti. La composizione della giuria è in aggiornamento e sarà consultabile nel bando.
«Il prestigio di un concorso lo fanno le persone che ascoltano. Per questo ogni anno costruiamo una giuria di direttori artistici, casting manager, cantanti e agenti di primo piano», spiega il direttore artistico Simone Zampieri. «Per un giovane cantante confrontarsi con queste professionalità è già un passo di crescita a prescindere dal risultato».
La prossima edizione introduce anche una novità nelle eliminatorie: tra l’1 e il 4 marzo i candidati potranno scegliere, in base alle disponibilità, il giorno e una fascia oraria indicativa per l’audizione. La possibilità va incontro soprattutto a chi arriva dall’estero o da fuori regione e deve organizzarsi con viaggio e pernottamento.

Oltre quattrocento candidati in due anni
Nelle prime due edizioni hanno partecipato oltre 400 candidati internazionali, provenienti da più di 30 Paesi, con oltre venti teatri e istituzioni musicali coinvolti. Nel 2026, secondo i dati degli organizzatori, nove artisti hanno ottenuto scritture in teatri e festival italiani: tra questi La Fenice di Venezia, il Carlo Felice di Genova, il Teatro Lirico di Cagliari, il Trentino Opera Festival e il Teatro Municipale di Piacenza.
Tra le collaborazioni avviate figura quella con il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, che ha scelto due partecipanti dell’edizione 2026 per La traviata di Giuseppe Verdi: Sara Erminia Tosoni sarà Violetta, Nicolò Dal Ben Alfredo. Saliranno sul palco del Teatro Chiabrera di Savona il 24 ottobre.
Per il direttore operativo Franco Silvestri «partecipare al concorso significa avere la possibilità di farsi conoscere da professionisti del mondo dell’opera». Ed è proprio da questi incontri, aggiunge, che possono nascere nuove opportunità di lavoro.
«Agorà Lyric World è nata prima di tutto per essere un ponte: tra chi studia e chi sceglie gli artisti, tra Verona e i teatri italiani e internazionali», dice il presidente dell’associazione, Federico Residori.

Iscrizioni aperte fino al 31 gennaio
L’associazione, con sede a Verona, è nata da un’idea di Simone Zampieri e Marco Gaspari. Accanto al concorso organizza attività di formazione e progetti di collaborazione culturale: ad agosto ha promosso il Verona–Shanghai International Opera Festival, dedicato allo scambio artistico tra Italia e Cina.
Questa edizione ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Verona, Esercito Italiano e Ariacs, l’Associazione dei Rappresentanti Italiani di Artisti, Concerti e Spettacoli. Partner principale è la Fondazione Ferrari e Salimbeni, mentre i premi per i vincitori portano la firma del marchio veronese GiuliettaVerona.
Le domande vanno presentate online entro il 31 gennaio 2027. Bando completo, modalità di partecipazione e aggiornamenti sulla giuria sono sul sito www.agoralyricworld.com/competition.

