San Giovanni Lupatoto sostiene il progetto della S.C. Lupatotina dedicato all’atassia telangiectasia

(fi.to) Sport e solidarietà tornano a pedalare insieme a San Giovanni Lupatoto con “Luparound 2026 per non arrendersi all’atassia telangiectasia”, il progetto promosso dalla S.C. Lupatotina per sensibilizzare sulla malattia rara e richiamare l’attenzione sull’importanza della ricerca.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune, culminerà domenica 29 novembre con la cerimonia di premiazione in programma nell’auditorium della scuola secondaria di primo grado G. Marconi.

L’atassia telangiectasia è una rara malattia genetica che può compromettere progressivamente la coordinazione dei movimenti e coinvolgere altri organi e funzioni dell’organismo. Da anni la società ciclistica lupatotina affianca all’attività sportiva iniziative benefiche, coinvolgendo atleti, volontari e territorio nel sostegno alle persone colpite da patologie rare.

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Luparound nasce proprio con questo spirito: utilizzare lo sport non soltanto come competizione, ma come strumento per creare attenzione, sensibilizzare e costruire solidarietà.

«Lo sport non è soltanto competizione, ma anche capacità di unire le persone attorno a obiettivi che vanno oltre il risultato agonistico», sottolinea il sindaco Attilio Gastaldello, che mantiene la delega allo Sport.

Il ciclismo, aggiunge il primo cittadino, porta con sé valori come determinazione, sacrificio e spirito di squadra, che in un progetto come Luparound diventano un messaggio rivolto all’intera comunità.

La cerimonia del 29 novembre sarà quindi il momento conclusivo di un percorso che mette insieme sport, volontariato e attenzione verso la ricerca, riconoscendo l’impegno di chi ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

Un progetto che ricorda come anche una società sportiva locale possa svolgere un ruolo che va oltre le gare e i risultati, diventando un punto di riferimento per iniziative capaci di coinvolgere e sensibilizzare l’intero territorio.