Paolo Rossi critica il suo silenzio dopo le violenze di venerdì e sabato
A distanza di giorni dai disordini che hanno interessato Verona, Verona Domani contesta l’assenza di una presa di posizione pubblica da parte del sindaco Damiano Tommasi. A sollevare la questione è Paolo Rossi, consigliere comunale, che chiede al primo cittadino di intervenire dopo gli episodi di violenza, vandalismo e tensione verificatisi tra venerdì e sabato, sia nel centro storico sia in alcuni istituti scolastici.
«Un silenzio assordante ed inspiegabile da parte di Tommasi», afferma Rossi, secondo cui sarebbe stata necessaria una dichiarazione chiara da parte dell’amministrazione comunale, come avvenuto in altre città interessate da fatti analoghi.
Nel suo intervento, l’esponente di Verona Domani richiama i diversi episodi segnalati durante le giornate di tensione: cassonetti incendiati, blocchi stradali, danneggiamenti a negozi e automobili, oltre a situazioni di scontro e violenza nei confronti delle forze dell’ordine. Un quadro che, secondo Rossi, avrebbe provocato paura e sconcerto tra i cittadini e che avrebbe richiesto una risposta istituzionale tempestiva.
Il consigliere critica in particolare la mancanza di comunicazioni pubbliche e di una valutazione politica e amministrativa da parte del sindaco. «Al di là delle rispettabili e differenti posizioni politiche, riteniamo alquanto grave il mancato interessamento e la totale mancanza di una voce istituzionale da parte di un sindaco, dopo episodi di tale gravità», dichiara.
Rossi conclude auspicando che l’assenza di interventi sia dovuta a una dimenticanza o a un errore dell’ufficio stampa comunale, aggiungendo che, in caso contrario, la situazione sarebbe ancora più grave.
Verona Domani esprime infine solidarietà e vicinanza alle forze dell’ordine e al comandante della Polizia locale, ringraziandoli per l’attività svolta durante le giornate segnate dai disordini.
