Sauro vicepresidente. Nominati nove esperti
Si mette al lavoro il nuovo Consiglio direttivo del Parco naturale regionale della Lessinia, guidato dal presidente Stefano Marcolini, sindaco di Roverè Veronese. Nella seduta del 21 ottobre sono state distribuite le deleghe tra i cinque componenti del direttivo ed è stato nominato il nuovo Comitato tecnico scientifico, composto da nove professionisti selezionati tra quaranta candidature.
La vicepresidenza è stata affidata a Massimo Sauro, già presidente del Parco e rappresentante esperto designato dalla Giunta regionale. A lui fanno capo le deleghe ad Ambiente, Ecologia, Turismo, Sostenibilità, Manifestazioni, Demanio e Gestione faunistica.
Marcolini seguirà Bilancio, Comunicazione, Affari generali, Rapporti istituzionali e Patrimonio. Loris Lavarini, indicato dalla Comunità del Parco, si occuperà di Agricoltura, Malghe, Artigianato e Risorse forestali. Al sindaco di Erbezzo Alessio Leso sono state assegnate le competenze su Personale, Piano ambientale, Sistema museale, Cultura e Pari opportunità, mentre il sindaco di Fumane Daniele Zivelonghi seguirà Lavori pubblici, Bandi, Infrastrutture, Rapporti con la Comunità del Parco, Regolamenti, Contratti e Convenzioni. Le deleghe proposte dal presidente sono state approvate all’unanimità.

Tra i primi impegni della nuova amministrazione figurano la variazione di bilancio e il bilancio di previsione, oltre all’aggiornamento del Piano ambientale. «Il Parco ha 36 anni e nel frattempo il territorio, il clima e l’economia sono cambiati», osserva Marcolini, che punta a conciliare la tutela dell’area protetta con nuove opportunità per chi vive e lavora in montagna.
Tra gli obiettivi indicati dal presidente ci sono lo sviluppo turistico, il recupero del patrimonio e l’accesso ai bandi europei. Particolare attenzione sarà riservata agli allevatori, considerati fondamentali per la conservazione dei pascoli e la salvaguardia del territorio. Il lavoro sarà portato avanti insieme ai quindici Comuni del Parco.
Nove competenze per il Comitato scientifico della Lessinia
A completare il nuovo assetto è il Comitato tecnico scientifico, insediato con decreto del presidente il 21 ottobre. Ne fanno parte Emanuela Volta per la pianificazione paesaggistica, Ezio Bonomi per storia ed etnografia, Guido Roghi per la geologia, Giuliano Lazzarin per le scienze agronomiche e forestali, Gianfranco Caoduro e Lucio Luchesa per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, con Luchesa anche per la zoologia, Giacomo Angelini per l’ambito economico, Giampaolo Fusato per le scienze ambientali e l’avvocato Gianfranco Spiazzi per l’ambito giuridico.
Previsto dalla legge regionale 23 del 2018, il Comitato ha funzioni consultive e fornisce supporto scientifico alle decisioni dell’ente. Esprime pareri sui principali atti amministrativi, tra cui Piano ambientale, regolamenti, bilancio e rendiconto, ma può essere coinvolto anche su questioni riguardanti il patrimonio naturalistico e lo sviluppo delle risorse ambientali.
«Le scelte sul futuro del Parco devono poggiare su competenze solide e condivise», conclude Marcolini, ringraziando i professionisti che hanno partecipato alla selezione. Le nomine diventeranno effettive dopo l’accettazione degli incarichi e la verifica delle condizioni previste dalla normativa in materia di incompatibilità e conflitti di interesse.
