Tempi di attesa eccessivi e difficoltà nel fissare un appuntamento per ottenere o rinnovare il contrassegno per disabili a Verona. A sollevare il caso è Flavio Tosi, europarlamentare ed ex sindaco, che punta il dito contro l’amministrazione guidata da Damiano Tommasi.
«A Verona spesso è complicato anche ottenere un permesso per i disabili», afferma Tosi, precisando che le responsabilità non sono del personale degli uffici comunali, ma della gestione amministrativa della Giunta. Secondo l’esponente di Forza Italia, dopo l’accesso tramite Spid il sistema in alcuni casi non propone alcun appuntamento, mentre in altri offre disponibilità soltanto a distanza di tre mesi, con poche possibilità di scelta sugli orari.

Una situazione che Tosi definisce «inaccettabile», accusando l’amministrazione di non destinare risorse sufficienti ai servizi per le fasce più fragili, nonostante l’aumento di tasse e tariffe. «Hanno distrutto una macchina amministrativa efficiente – attacca – perché sono assolutamente inadatti a gestire una grande azienda quale è il Comune di Verona».
Tosi critica anche la gestione dei servizi digitali, sostenendo che informatica e intelligenza artificiale potrebbero offrire strumenti per migliorare l’efficienza degli uffici, ma che l’attuale amministrazione non sarebbe in grado di sfruttarne le potenzialità.
