(di Ganni Schicchi) Julian Kainrath è un giovane, brillante violinista altoatesino e Alberto Martini con i suoi Virtuosi Italiani gli vogliono concedere un primo piano ospitandolo in un concerto al Ristori, questa sera 6 novembre alle 20.30. Un concerto che ne metta in luce il talento, la superba tecnica ed una straordinaria sensibilità musicale, con un programma ricco di contrasti, dove il virtuosismo romantico di Čajkovskij e Saint-Saëns incontra l’eleganza e il colore della musica italiana di Respighi e Rota. Dalle suggestive Antiche Arie e Danze, che riportano in vita melodie del Rinascimento, alle celebri atmosfere di Rota: sarà un viaggio affascinante attraverso l’italianità musicale del Novecento per una serata elegante e coinvolgente, tra virtuosismo, poesia e grandi melodie.
Il programma infatti comprenderà: di Chaikovskij, il Souvenir d’un Lieu Cher Op. 42, di Saint Saens, l’Introduzione e Rondò Capriccioso, di Respighi, la Terza Suite delle Antiche Arie e Danze, di Rota, il Concerto per archi.
Vincitore a sedici anni del Concorso Internazionale Ysaÿe e insignito dell’ICMA Discovery Award 2022, Julian Kainrath continua a conquistare la critica e il pubblico dei più prestigiosi palcoscenici internazionali. Classe 2005, Julian Kainrath unisce a un’intensa sensibilità e profondità interpretativa, una padronanza tecnica straordinaria, qualità che lo hanno portato a esibirsi in festival di rilievo in tutto il mondo, oltre che a collaborare con direttori ed ensemble di fama mondiale. Dopo un debutto straordinario a 16 anni, con Adam Fischer e l’Orchestra Filarmonica del Lussemburgo, si è esibito in molti palcoscenici fra i più prestigiosi d’Europa. Con un repertorio che spazia dai capolavori classici alle sfide della musica contemporanea, il virtuoso italiano si conferma una delle voci più originali, dinamiche e promettenti del panorama concertistico contemporaneo.
