(di Francesca Romana Riello) Ex istituto Provolo, aperto il cantiere per la demolizione e la ricostruzione del nuovo polo scolastico.La Circoscrizione 3ª potrà contare su 37 posti auto e su due nuove piastre sportive utilizzabili anche fuori dall’orario scolastico

È una frase che per il quartiere Chievo pesa più di quanto sembri, perché segna l’inizio concreto di un intervento rimasto per anni fermo, mentre l’edificio di sette piani continuava a dominare l’area in stato di abbandono dal 2017. Ora la demolizione è partita e con essa la trasformazione di un luogo che, a lungo, ha rappresentato una ferita urbana.

Al posto dell’ex istituto Antonio Provolo sorgerà un nuovo polo scolastico che ospiterà scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il progetto è affidato alla cooperativa Cultura e Valori e prevede la costruzione di un fabbricato di due piani, con una sagoma completamente diversa rispetto al passato. In numeri: quattro sezioni per la scuola dell’infanzia, un asilo nido da 40 posti, due sezioni per la primaria e una per la secondaria di primo grado.

Ex Istituto Provolo

Ex istituto Provolo: un progetto di rigenerazione urbana e sostenibilità

«È una giornata molto importante per questo brano di città», spiega la vicesindaca Barbara Bissoli. Un passaggio che va oltre il singolo cantiere, perché «oggi prende avvio la rigenerazione di un’area con destinazione a servizi scolastici, attraverso la demolizione di una struttura in disuso e la ricostruzione di un plesso di nuova concezione».

Il nuovo edificio sarà realizzato secondo criteri di sostenibilità ecologica e di massimo risparmio energetico, con particolare attenzione alla gestione delle superfici esterne. Aree oggi quasi completamente asfaltate verranno ripensate in chiave di permeabilità, restituendo spazio al verde e migliorando la qualità complessiva dell’intervento.

Parcheggi, verde e impianti sportivi a servizio del quartiere

Il progetto non si ferma alla scuola. È infatti prevista la sistemazione dell’area esterna di pertinenza del polo scolastico, con spazi verdi e

parcheggi: 37 posti auto, oltre a stalli per biciclette e motocicli. L’intervento interessa anche il parco di pertinenza di Villa Bottagisio, che verrà valorizzato con il restauro del muro di cinta, dei paramenti in pietra del portale storico e il recupero degli obelischi.

Tornerà inoltre fruibile l’originario accesso pedonale su via Aeroporto Angelo Berardi, insieme al ripristino dell’antico viale alberato con nuove alberature di Ginkgo biloba. Il parco sarà suddiviso in due parti: una destinata al campo da calcio già esistente e l’altra a due nuove piastre sportive, una per il basket e una per la pallavolo, entrambe realizzate con pavimentazione drenante.

Un intervento condiviso con la Circoscrizione 3ª

«Lo skyline del quartiere Chievo cambia e torna finalmente più armonico», sottolinea Riccardo Olivieri. Ma la portata dell’intervento, spiega, va letta soprattutto nella convenzione con la proprietà, che consentirà alla cittadinanza di utilizzare parcheggi e impianti sportivi anche fuori dall’orario scolastico, secondo modalità che verranno definite.

Un progetto che intreccia scuola, rigenerazione urbana e spazi condivisi, restituendo al quartiere non solo un edificio nuovo, ma una risposta concreta a un’area che per troppo tempo era rimasta sospesa, in attesa di una decisione.

Ex Istituto Provolo