È un traguardo che segna una tappa importante nella storia del servizio idrico veronese. Acque Veronesi ha inaugurato ufficialmente la sua prima sede di proprietà, un edificio moderno e sostenibile in via Gentilin 71 a San Michele, Verona, alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, del sindaco di Verona Damiano Tommasi, del vescovo Domenico Pompili e dei sindaci dei 77 Comuni serviti.

La nuova sede si estende su circa 11.000 metri quadrati distribuiti su sette piani, tre dei quali interrati. La scelta dell’immobile non è casuale: l’azienda ha puntato sulla riqualificazione di un edificio esistente, evitando consumo di nuovo suolo e promuovendo un intervento di rigenerazione urbana in linea con la propria vocazione ambientale.
Situato in un punto strategico, vicino alla tangenziale est, l’edificio rappresenta ora un asset di piena proprietà, progettato per garantire spazi di lavoro più ampi, funzionali e accoglienti. Gli ambienti interni sono stati pensati per migliorare la qualità della vita lavorativa del personale, offrendo comfort e servizi adeguati alle esigenze dei lavoratori.
Un intero piano ospiterà, dal prossimo anno, il nuovo laboratorio aziendale, dedicato al controllo della qualità e all’innovazione tecnologica.
Durante la cerimonia, il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha sottolineato il valore civico del servizio idrico: «L’acqua è un bene essenziale e limitato che va tutelato con responsabilità. Avere l’acqua corrente nelle nostre case è una conquista di civiltà che non deve essere data per scontata. La qualità e l’efficienza della gestione idrica rappresentano un patrimonio da preservare e rafforzare».

Soddisfazione anche da parte del Presidente di Acque Veronesi, Roberto Mantovanelli, che ha parlato di un passo decisivo per l’azienda: «Con questa operazione diamo finalmente una casa ai custodi dell’acqua veronese. È una sede accessibile, moderna e sostenibile, simbolo di un impegno costante per affrontare le sfide future del settore. Ringrazio il Presidente Fontana, il Sindaco Tommasi e tutti i sindaci del territorio per il sostegno. Con questa inaugurazione apriamo una nuova pagina della nostra storia, all’insegna di innovazione e sostenibilità».

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha ricordato l’importanza del lavoro congiunto tra Comune e gestore idrico: «Il tema dell’acqua lo sentiamo in modo particolare, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e la gestione legata agli effetti dei cambiamenti climatici. Stiamo collaborando con Acque Veronesi per affrontare situazioni critiche come quelle in zona Veronetta e via XX Settembre. È un impegno che mira a migliorare il futuro delle nostre comunità».

Sul fronte dei servizi al pubblico, lo sportello clienti di Acque Veronesi rimarrà operativo nella consueta sede di via Campo Marzo, con gli orari recentemente aggiornati: dal lunedì al giovedì dalle 7.45 alle 16.00 e il venerdì dalle 7.45 alle 13.00.
La nuova sede segna così l’avvio di una nuova fase per Acque Veronesi, che si prepara a celebrare i suoi vent’anni di attività continuando a investire nella qualità del servizio, nella sostenibilità e nelle persone che ogni giorno rendono possibile un bene essenziale: l’acqua.
