Incontro tra distretti del marmo e del vino in programma l’11 aprile

Si è svolta lunedì 19 gennaio presso la sede del Distretto del Marmo Veneto, una riunione strategica tra il Verona Stone District, il Consorzio per la Tutela dei Vini della Valpolicella, il Distretto del Marmo della Sicilia e i Comuni dei territori veronese e siciliano, con l’obiettivo di coordinare l’organizzazione di un evento nazionale dedicato alla valorizzazione delle eccellenze produttive italiane e di ottenere il patrocinio gratuito delle amministrazioni comunali coinvolte da nord a sud.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto e collaborazione tra realtà produttive e istituzionali accomunate dalla volontà di promuovere il Made in Italy come sistema integrato, capace di unire tradizione, innovazione e identità territoriale. Al centro del dialogo, la definizione dei contenuti e delle finalità dell’evento che si terrà l’11 aprile a Sant’Ambrogio di Valpolicella, alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
L’iniziativa si candiderà per essere inserita ufficialmente nel calendario della Giornata Nazionale del Made in Italy e punta a raccontare un’Italia che va da nord a sud, attraverso due filiere simbolo dell’eccellenza produttiva nazionale: il marmo, nelle sue espressioni veneta e siciliana, e il vino, con la Valpolicella tra i territori più rappresentativi a livello internazionale.
Non è casuale la scelta della data e del luogo: l’evento anticipa infatti di un solo giorno l’apertura di Vinitaly a Verona, creando un ideale ponte tra la vocazione manifatturiera e quella agroalimentare del Paese e rafforzando il messaggio di un Made in Italy che dialoga tra settori e territori e che vanta eccellenze uniche ed inimitabili.

I Comuni coinvolti hanno accolto positivamente la proposta, condividendo l’importanza di sostenere iniziative capaci di generare valore culturale, economico e promozionale, e confermando l’impegno a patrocinare l’evento come segnale concreto di supporto alle filiere produttive locali.
L’appuntamento dell’11 aprile si preannuncia così come un momento di alto profilo istituzionale e simbolico, caratterizzato da un convegno che trasmetta il valore e l’importanza delle filiere coinvolte e volto a rafforzare la collaborazione tra distretti, istituzioni e territori nel nome dell’eccellenza italiana.
