La squadra continua ad incassare gol. La società, milioni di euro
Il 1°tempo di Hellas-Udinese era finito in pareggio con un gol per parte nel giro di 3 minuti. Al 23° segnano gli ospiti grazie ad una deviazione in rete di Slotsager su un tiro di Atta che Perilli, riconfermato al posto di Montipò, sarebbe riuscito a parare. Il problema è che in quell’occasione la difesa veronese non era stata in grado di impedire il tiro, come in altre occasioni. Ma dopo 3 minuti su azione personale di Saar che sim lancia in contropiede arriva il gol dell’Hellas con il solito Orban che, pur stretto fra 2 avversari, riesce a segnare.
Il pareggio ha un effetto positivo sulla squadra che pare riprendere fiducia in sé stessa. Soprattutto su Saar, che corre e si dà da fare come mai s’era visto. Ma c’è poco da fare. Rimangono i soliti difetti, soprattutto in fase difensiva e nelle ripartenze, spesso vanificate da passaggi sbagliati. Bene Gagliardini al centrocampo.
Serdar viaggia con il freno a mano tirato a causa della condizione fisica precaria. Bernede fa una grande attività, spesso vanificata da degli errori. Ma tutto questo, sommato alle assenze, non basta.
Dopo 12 minuti dalla ripresa l’Udinese, che aveva ripreso in mano le redini della partita, passa in vantaggio e dopo un quarto d’ora sigla i 3-1 che chiede definitivamente una partita disgraziata.
L’Hellas esce dal campo fra i fischi
A nulla servono i cambi di Zanetti a risultato ormai compromesso con il morale della squadra in cantina. E’ l’ennesima sconfitta. Unico, blanda, consolazione, che ci sono ancora tante partite. Ma se non ci sarà un cambio radicale a livello societario con un impegno economico in quest’ultima settimana di mercato, la serie B è assicurata.

Ormai è chiaro che il problema è tutto lì. La Presidio Investors, vendendo i pezzi più pregiati, ha incassato decine di milioni da quando ha preso in mano la società. Parallelamente l’Hellas ha incassato non milioni ma. decine e decine di gol.
La squadra è uscita dal campo fra i fischi dei tifosi che non hanno mai smesso di sostenerla. Un gran brutto presagio. Un segnale chiarissimo.
