La proposta di Rigo presentata al Consiglio Regionale

Stop alle deroghe che consentono la realizzazione di discariche di amianto nei territori di alta pianura e nelle aree di ricarica degli acquiferi. È questo l’obiettivo della proposta di revisione del Piano regionale di gestione dei rifiuti depositata in Consiglio regionale del Veneto dal consigliere Filippo Rigo, Lega.

“La deroga alle discariche di amianto inserita nel Piano regionale di gestione dei rifiuti deve essere rimossa – afferma Rigo in una nota – ristabilendo il principio che vietava ogni tipo di discarica in territori di alta pianura e di ricarica degli acquiferi”. Secondo il consigliere regionale, la presenza di impianti per lo smaltimento dell’amianto in aree già fortemente compromesse dal punto di vista ambientale comporterebbe conseguenze molto pesanti “sotto il profilo ambientale, infrastrutturale, economico e sociale”.

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Un riferimento diretto viene fatto al territorio veronese, in particolare all’area compresa tra Villafranca e Valeggio, dove negli ultimi anni si discute della possibile apertura di discariche di amianto. “Sono zone che hanno già pagato un prezzo altissimo a livello ambientale – sottolinea Rigo – ed è proprio da qui che è nata, fin da subito, la necessità di intervenire sulla normativa, condividendo questa urgenza con comitati e amministratori locali”.

Pur riconoscendo la necessità per ogni Regione di dotarsi di soluzioni adeguate per lo smaltimento dei rifiuti, il consigliere della Lega ribadisce che tali soluzioni non possono tradursi in una penalizzazione sistematica di alcuni territori. “Non è accettabile che la gestione dei rifiuti diventi un accanimento nei confronti del nostro territorio”, afferma.