(di Francesca Romana Riello).Musica per tutti. A Verona la musica diventa davvero alla portata di tutti. Succede con “La Musica per tutti”, progetto promosso dall’Associazione Musica Solidale Aps e sostenuto dal Comune di Verona e dal Fondo Carta Etica di UniCredit.

Un’iniziativa che offre lezioni e strumenti musicali gratuiti a bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni, con un’attenzione particolare a chi proviene da famiglie fragili .

Musica per tutti

Musica per tutti, educazione e coinvolgimento nei quartieri

Il progetto si muove nei quartieri della città. Non solo nella sede dell’associazione, in zona Valverde, ma anche allo Stadio, ai Navigatori e a San Pio X.

Lo strumento viene dato in comodato d’uso gratuito e i corsi vanno dal pianoforte alla chitarra, dal clarinetto al violino, fino a violoncello, arpa, canto e avvio alla musica per i più piccoli.

«Non è solo musica, spiega l’assessora alla Cultura Marta Ugolini. Attraverso il coro e l’orchestra i bambini imparano a stare insieme, ad ascoltarsi, a rispettarsi. È una palestra di vita, prima ancora che artistica».

Un percorso che consente anche di superare barriere economiche e culturali che, spesso, rendono difficile l’accesso alle scuole di musica tradizionali.

Musica per tutti

Un modello educativo che viene da lontano

Il metodo adottato prende spunto dall’esperienza del maestro venezuelano Antonio José Abreu, che per primo ha utilizzato la musica come strumento di cambiamento sociale.

L’apprendimento avviene soprattutto in forma collettiva, con un approccio diretto allo strumento. Si privilegiano la pratica orchestrale e il canto corale: il confronto tra pari accelera i tempi, rafforza la motivazione.

La scuola conta oggi 42 bambini e bambine provenienti da 15 Paesi diversi. Dalla Cina alla Nigeria, dallo Sri Lanka al Brasile. Un mosaico che trova nella musica un linguaggio comune.

Investire sui bambini per costruire comunità

«Sostenere questo progetto significa investire sul futuro, sottolinea Marco Semprebon, responsabile Territorial Nord Est di UniCredit . Con i fondi di Carta Etica vogliamo creare opportunità concrete e abbattere barriere che, per molti, sono ancora molto reali».

Un aspetto centrale è il coinvolgimento delle famiglie, con momenti di condivisione pensati per favorire il dialogo tra culture diverse.

«La musica non è un lusso, afferma Alberto Ambrosini, presidente dell’associazione . L’idea è arrivare a un’orchestra stabile, che racconti una città capace di guardare avanti e di non lasciare indietro nessuno».

L’orchestra si presenterà alla città sabato 6 giugno con un concerto inaugurale.

Per informazioni e iscrizioni: segreteria@musicasolidale.com, telefono 393 4374205.

Musica per tutti