A Verona l’agricoltura del futuro

Torna a Veronafiere uno degli appuntamenti più importanti per il settore primario europeo: Fieragricola 2026, giunta alla 117ª edizione, in programma dal 4 al 7 febbraio. La rassegna internazionale conferma il suo ruolo di punto di riferimento per agricoltori, imprese e operatori del comparto agroalimentare, con numeri in crescita e uno sguardo deciso verso il futuro.

L’edizione 2026 vede la presenza di 816 espositori, con operatori e buyer provenienti da 28 Paesi. L’evento occupa 11 padiglioni per oltre 52.000 metri quadrati, ai quali si aggiungono 6.000 metri quadrati dedicati alle mostre zootecniche e ai “Dynamic Show”, dimostrazioni pratiche di macchinari e tecnologie in campo.
Il calendario prevede 136 convegni e workshop, con focus su innovazione, sostenibilità e competitività del settore agricolo, elementi considerati fondamentali per affrontare le sfide economiche e climatiche dei prossimi anni.

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Tra i temi centrali della manifestazione spiccano la digitalizzazione e le nuove tecnologie. Un intero padiglione è dedicato al comparto tech, con soluzioni che spaziano dai droni per l’agricoltura di precisione alle energie rinnovabili applicate alle aziende agricole, passando per strumenti avanzati di gestione delle colture e dei dati.
Queste innovazioni mirano a migliorare la produttività e ridurre l’impatto ambientale, rispondendo alle esigenze di un’agricoltura sempre più sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici.

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Agricoltura e dieta mediterranea

Fieragricola 2026 dedica ampio spazio anche alle colture tipiche della dieta mediterranea, con padiglioni focalizzati su vigneti, frutteti e oliveti. Questi comparti rappresentano segmenti chiave dell’economia agricola italiana e simboli della biodiversità nazionale.
Il valore delle produzioni vegetali in Italia ha raggiunto circa 37,2 miliardi di euro, a dimostrazione del peso strategico di vino, olio e ortofrutta nel panorama agroalimentare.

Fieragricola si conferma così una piattaforma di incontro tra tradizione agricola e innovazione tecnologica, capace di creare opportunità economiche e occupazionali. L’obiettivo della manifestazione resta quello di sostenere un’agricoltura competitiva a livello globale, ma anche attenta alla qualità delle produzioni e alla sostenibilità ambientale.
Con un programma ricco e una forte partecipazione internazionale, Verona si prepara dunque ad accogliere professionisti e appassionati del settore per quattro giorni dedicati al futuro dell’agricoltura