Valdegamberi: intervenga la Regione
Il cosiddetto “Vaja della pianura” ovvero la disastrosa ondata di maltempo che nel luglio scorso aveva colpito la pianura veronese è stato dimenticato. Lo denuncia al Consiglio Regionale veneto il consigliere regionale veronese Stefano Valdegamberi.
«A distanza di mesi dagli eventi che hanno devastato la pianura veronese, promesse e passerelle politiche si sono rivelate vuote, senza alcun sostegno concreto alle aziende agricole e alle famiglie colpite. C’eravamo lasciati nei diversi incontri organizzati dalle associazioni sindacali che si doveva agire con una norma per derogare ad una normativa nazionale che necessita di revisione, in occasione della legge finanziaria. Nulla di fatto. Poteva essere una buona occasione».

Si parla di danni “non risarcibili perché assicurabili” spiega Valdegamberi. «Ma nella pratica l’assicurazione è impossibile per molte aziende: il mercato assicurativo è rigido, non adeguato ed eccessivamente oneroso; le polizze coprono spesso solo il raccolto, escludono eventi estremi o trombe d’aria, o prevedono franchigie insostenibili. Il risultato è un paradosso: assicurabile sulla carta, ma non assicurato nella realtà.

La deroga avrebbe consentito di dare un aiuto concreto a queste aziende, permettendo loro di risollevarsi. Ora tocca alla regione fare la sua parte, pur con i modestissimi mezzi finanziari disponibili. So che farà il possibile».
E conclude con una frecciata alla politica estera del governo:
«Non posso comunque sottolineare come, in Italia, si trovano soldi per tutto: si mandano aiuti a Zelenski, si pagano pensioni agli ucraini, si finanziano progetti lontani, ma si lascia morire chi produce e mantiene vivo il nostro territorio».
