Un pomeriggio di musica e testimonianze per riflettere sul tema del gioco d’azzardo patologico. Lunedì 2 marzo, alle ore 17:30, nella Sala consiliare del Comune di Castelnuovo del Garda andrà in scena il reading “Mi metto in gioco”, un appuntamento che unisce parole e musica per sensibilizzare la cittadinanza su una dipendenza spesso silenziosa ma profondamente diffusa.
Un’unità della Ulss 9 per il gioco d’azzardo patologico
L’iniziativa è promossa dall’Unità Operativa Semplice Dipartimentale Gioco d’Azzardo Patologico (UOSD GAP)dell’ULSS 9 Scaligera, diretta dalla dott.ssa Sabrina Migliozzi, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Self Helpe con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castelnuovo del Garda.
Durante l’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento posti, verranno proposte testimonianze dirette di persone che hanno affrontato o stanno affrontando la dipendenza dal gioco, con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza collettiva e favorire un dialogo aperto sul tema.

Le narrazioni saranno accompagnate al pianoforte dal maestro Alessandro Bonatti, in un intreccio di parole e musica che condurrà il pubblico lungo un percorso di emozione, rinascita e consapevolezza.
Per ulteriori informazioni sull’evento o sulle attività dell’UOSD GAP è possibile scrivere all’indirizzo: gambling.villafranca@aulss9.veneto.it.
