Paolo Petralia è il nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria

Nell’ambito delle nomine dei DG della sanità venta firmate sabato 20 febbraio dal presidente della Regione Alberto Stefani c’è quella del vertice dell’Aoui di Verona. La scelta, essendo l’azienda anche dell’Università, è stata concordata con la rettrice dell’ateneo veronese Chiara Leardini che la considera «un significativo passo avanti per la nostra comunità accademica e sanitaria» ed è «soddisfatta della scelta, condivisa e in piena armonia con il Presidente Stefani, di un profilo di altissimo livello manageriale e professionale, capace di valorizzare il ruolo strategico della ricerca scientifica a supporto dell’assistenza».

«Sono certa – continua la prof. Leardini- che il nuovo Direttore, che incontrerò nei prossimi giorni, saprà imprimere un ulteriore impulso ai progetti di integrazione, facendo della ricerca un vero volano per l’innovazione dell’assistenza per il continuo miglioramento della qualità delle cure, rafforzando la sinergia tra Università e Azienda ospedaliera e ponendo sempre al centro la salute delle persone».

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« L’Aoui di Verona occupa posizioni di eccellenza nella classifica Newsweek World’s Best Hospitals 2026 e si conferma tra i migliori ospedali italiani. È una risorsa fondamentale per il nostro territorio e un punto di riferimento a livello regionale e nazionale».

Petralia al vertice dell’Azienda Ospedale di Verona. Chi è?

Paolo Petralia, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Igiene e Medicina Preventiva con orientamento in organizzazione ospedaliera, è stato per oltre un decennio Direttore Generale dell’IRCCS Giannina Gaslini di Genova, uno dei più prestigiosi poli pediatrici nazionali. Successivamente ha ricoperto l’incarico di Direttore Generale della ASL 4 Liguria, guidando complesse realtà sanitarie e affrontando con successo le sfide della governance sanitaria territoriale. Nel corso della sua carriera è stato anche Vicepresidente nazionale vicario della FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) e ha maturato una significativa esperienza anche in ambito accademico, con attività di docenza universitaria e numerose pubblicazioni nel campo dell’organizzazione sanitaria.