(di Francesca Romana Riello).Le dimissioni di Carlo Pozzerle dalla presidenza della Settima Circoscrizione riaprono il confronto politico in città. Il centrodestra veronese ha convocato una conferenza stampa ,questa mattina presso la sala Delaini di Palazzo Barbieri, per fare il punto sulla situazione e illustrare la propria posizione dopo le dimissioni.

Per il centrodestra il rischio è che la situazione finisca per rallentare attività e iniziative nei quartieri proprio mentre la circoscrizione si trova senza una guida politica.

Una situazione che, per il centrodestra, non può durare a lungo.

Settima Circoscrizione, scontro dopo le dimissioni di Pozzerle

Il centrodestra: “C’è un blocco amministrativo”

«C’è un blocco amministrativo e un blocco delle circoscrizioni», ha detto il consigliere Alessio Carbon intervenendo durante l’incontro con la stampa.

Proprio il suo nome è stato indicato dal centrodestra come possibile candidato alla presidenza della Settima Circoscrizione. Le forze politiche presenti hanno parlato di una convergenza già trovata sul suo profilo.

Per i consiglieri dell’opposizione la priorità ora è uscire rapidamente dalla fase di stallo e restituire alla circoscrizione una guida politica.

Durante l’incontro è stato richiamato anche il ruolo dei consiglieri circoscrizionali, spesso poco visibile ma centrale per il rapporto diretto con i quartieri.

A Verona i consiglieri di circoscrizione non percepiscono alcuna indennità o gettone di presenza. Un incarico svolto su base volontaria e legato soprattutto alla presenza sul territorio.

Settima Circoscrizione, scontro dopo le dimissioni di Pozzerle

Settima Circoscrizione, scontro dopo le dimissioni di Pozzerle

Per sbloccare la situazione il centrodestra ha annunciato l’intenzione di chiedere formalmente la convocazione di un consiglio straordinario della circoscrizione.

Il regolamento prevede che la richiesta possa essere avanzata da almeno un terzo dei consiglieri e che la seduta venga convocata entro dieci giorni.

L’obiettivo è inserire all’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente, come previsto dagli articoli 13 e 14 del regolamento circoscrizionale.

Secondo quanto emerso durante la conferenza stampa, l’indicazione condivisa dal centrodestra resta quella di Alessio Carbon.

Critiche al metodo e all’amministrazione

Durante l’incontro sono arrivate anche critiche sulle modalità con cui è stata comunicata la decisione di Pozzerle.

Alcuni consiglieri hanno spiegato di aver appreso delle dimissioni attraverso social network e articoli di stampa, senza una comunicazione ufficiale all’interno del consiglio circoscrizionale.

Un passaggio che è stato definito «una mancanza di rispetto» nei confronti dei consiglieri.

Le critiche si sono poi allargate all’azione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Damiano Tommasi.

Secondo il centrodestra, la vicenda della Settima Circoscrizione si inserirebbe in un quadro più ampio di difficoltà amministrative. Tra gli esempi citati anche la situazione della Fondazione Bentegodi dopo le dimissioni del presidente Pasetto e alcune nomine ancora in sospeso.

Per i consiglieri intervenuti questi episodi sarebbero il segnale di un clima di immobilismo politico.

L’obiettivo è arrivare rapidamente all’elezione del nuovo presidente.

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