Il sostegno psicologico per ragazzi e famiglie
Prosegue e viene rinnovato fino a gennaio 2027 il progetto comunale “#TiAscolto”, servizio di ascolto e sostegno psicologico promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Associazione Il Lato Positivo.
Il servizio è attivo presso il Centro per la Famiglia di Cà Sorio e nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio qualificato di ascolto e supporto nelle situazioni di fragilità emotive e relazionali, rivolto a ragazzi e famiglie.
Lo sportello è operativo ogni lunedì dalle 14.30 alle 18.30; sono inoltre previste aperture il mercoledì a settimane alterne, per un totale di sei accessi mensili.
Il primo colloquio è gratuito. È possibile attivare un percorso di sostegno fino a un massimo di dieci incontri, con una quota calmierata di 10 euro a seduta grazie al contributo del Comune.
«Abbiamo ritenuto fondamentale rinnovare questo progetto – afferma l’Assessore ai Servizi Sociali e alla Famiglia Maurizio Simonato – perché l’ascolto rappresenta il primo passo per intercettare situazioni di disagio e accompagnare famiglie e ragazzi in un percorso di consapevolezza e sostegno. Ringrazio l’Associazione Il Lato Positivo per la professionalità con cui svolge questo servizio».

Non solo un progetto per il sociale
Come Servizi sociali, oltre a #TiAscolto, il Comune ha avviato diversi progetti di prevenzione con l’obiettivo di rompere il silenzio del disagio e costruire reti di ascolto capaci di prevenire l’isolamento. Tra questi figurano il progetto PREE – Prevenzione del rischio in età evolutiva, realizzato in collaborazione con le scuole e gli enti del terzo settore, con laboratori e attività di educativa di strada per intercettare fragilità ed espressioni di disagio, l’apertura del Centro Diurno per Minori, che propone un servizio di prossimità e di qualità con interventi di affiancamento ai genitori nella funzione educativa, e il Servizio Socio-Educativo Individualizzato rivolto ai minori in difficoltà sociale e al supporto delle famiglie.
«Il nostro obiettivo – conclude l’assessore Maurizio Simonato – è che nessun giovane possa sentirsi solo di fronte al proprio disagio e possa trovare un adeguato sostegno».
