Proseguono gli interventi di recupero del compendio di Forte Santa Caterina e, per consentire l’avanzamento del cantiere, dal 16 marzo scatteranno alcune modifiche alla viabilità in via del Pestrino.
L’intervento riguarda la posa degli allacciamenti dei sottoservizi legati al progetto di rigenerazione dell’area. A partire da lunedì 16 marzo e per circa due settimane sarà quindi istituito il divieto di transito per tutti i veicoli nel tratto compreso tra il civico 69, in corrispondenza dell’accesso al Forte Santa Caterina, e il civico 80, dove si trova l’ingresso privato a un’azienda edile. La conclusione dei lavori è prevista entro il 31 marzo.
Il passaggio resterà comunque consentito ai residenti nelle proprietà private situate tra i civici 69 e 80.
La chiusura parziale della strada comporterà alcune variazioni per gli spostamenti tra la zona est della città e Verona Sud. Chi proviene da San Martino Buon Albergo o dalla Valpantena e deve raggiungere Borgo Roma o la Zai non potrà più transitare attraverso Porto San Pancrazio utilizzando via del Pestrino. In alternativa sarà necessario percorrere via Torbido e lungadige Galtarossa.
Allo stesso modo, chi arriva da San Giovanni Lupatoto o dalla Palazzina e deve dirigersi verso i quartieri orientali della città, come San Michele, Borgo Santa Croce o la Valpantena, non potrà utilizzare via del Pestrino ma dovrà passare dalla zona di Basso Acquar.
I lavori rientrano nel più ampio progetto di riqualificazione del compendio di Forte Santa Caterina, un’area di circa 76 mila metri quadrati affacciata sull’Adige. L’intervento punta a restituire alla città uno spazio verde riqualificato e destinato anche ad attività sociali e inclusive.
Il progetto è finanziato con 18 milioni di euro dall’Unione Europea attraverso il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, successivamente inserito nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). A queste risorse si aggiungono ulteriori 5 milioni di euro stanziati dal Comune di Verona. La conclusione complessiva dei lavori è prevista nel 2026.
