Clima teso all’esterno dello stadio dopo la sconfitta per 0-2 contro il Genoa, risultato che avvicina sempre di più l’Hellas alla retrocessione e che ha fatto esplodere la frustrazione dei tifosi.
Uno dei tifosi le canta al presidente dell’Hellas-Verona
Un video che circola sui social ha mostrato un duro faccia a faccia avvenuto nel dopo partita, dove un sostenitore gialloblù ha contestato apertamente il presidente Italo Zanzi, accusando la società di aver un atteggiamento passivo e privo di coraggio e la squadra di mostrare una pericolosa rassegnazione ogni volta che scende in campo.
Secondo il tifoso, che riporta il sentimento diffuso tra la tifoseria, in campo si vede un gruppo che non crede più alla salvezza, con giocatori che mostrano poco coinvolgimento e scarso rispetto per la storica maglia del Verona. Parole dure, pronunciate a pochi metri dal presidente, in un clima carico di amarezza e rabbia dopo l’ennesima prestazione senza anima e senza orgoglio.
Zanzi ascolta impassibile e silenzioso

La risposta di Italo Zanzi, che per tutto il tempo é rimasto in silenzio con un’espressione neutra, è stata breve e formale: il presidente ha dichiarato di credere ancora nel Verona e di voler il bene della società e del Verona. Tuttavia, il tono distaccato e l’assenza di spiegazioni concrete hanno lasciato l’impressione di una dirigenza priva di un vero progetto, incapace di trasmettere fiducia in un momento in cui servirebbe invece una presa di posizione forte.
La sensazione diffusa tra i tifosi, e che si sente apertamente tra le varie voci fuoricampo del video, è che la squadra stia scivolando verso la Serie B senza dignità e senza una reazione all’altezza della storia del club.
E mentre l’Hellas sembra smarrito, c’è chi guarda con preoccupazione anche al futuro, con realtà vicine come il Vicenza che, grazie a una proprietà solida e a un progetto più chiaro, potrebbero presto tornare a competere con maggiore ambizione. Oltre al danno la beffa, insomma.
Per i sostenitori veronesi resta soprattutto l’amarezza: non solo per una sconfitta, ma per la percezione sempre più forte di una società che non sa dove vuole andare.
Nonostante tutto però i tifosi restano e comunque vada, il Verona ha un patrimonio immateriale invidiabile: la passione dei suoi tanti tifosi, che ci sono sempre, anche nei peggiori momenti e ne abbiamo visti davvero tanti.
Chissà che prima o poi la ruota non giri davvero anche a Verona, e che imprenditori e investitori capiscano le potenzialità enormi di questa piazza, che unisce tradizione, passione, bellezza e turismo: un mix unico, che se sfruttato a dovere potrebbe valere infinitamente tanto.
