Referendum: ieri lunedì 16 marzo nello spazio della ex aula studio di via San Vitale, 5 (Veronetta) c’è stato un momento di approfondimento, contestualizzazione e comparazione storica con il prof. Daniele Butturini,, docente di Diritto costituzionale all’Università di Verona.

Anche Antonio dice No! – Come Primavera Gramsciana veronese partecipiamo attivamente alle fasi finali di questa decisiva battaglia referendaria, sostenendo convintamente le ragioni del No. Un No gramsciano alla riforma in atto e ai più profondi e molecolari processi di svuotamento della democrazia. Un No, dunque, a difesa della Costituzione e dei suoi valori. E per far sì che non si sprofondi di nuovo, come cent’anni fa, in un inverno dei diritti, della giustizia e delle libertà”.

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No, non di nuovo! – Con questo slogan intendiamo allora richiamare l’attenzione al senso più profondo dell’attuale passaggio referendario, mettendolo in primo luogo a sistema con le altre misure che oggi spingono verso una restrizione dei diritti e una concentrazione dei poteri. In secondo luogo, comparandolo con l’involuzione che cent’anni fa ha visto il progressivo consolidarsi del regime, a suon di leggi fascistissime, fino all’istituzione dei Tribunali speciali”.

“Abbiamo un anno di tempo – ci siamo detti l’8 novembre 2025- per far sì che non accada di nuovo”. Ora abbiamo una grande opportunità per contribuire a sventarne la realizzazione. Per questo il Comitato Primavera gramsciana invita tutti e tutte a sostenere le azioni e le mobilitazioni a sostegno del No. E avvicinarci a questa auspicata e ormai imminente Primavera gramsciana!”