Si è svolta ieri sera, nella suggestiva cornice del Ristorante Al Calmiere, l’annuale cena sociale della Pro Loco di Verona. Un appuntamento partecipato che ha riunito oltre sessanta tra soci e sostenitori, accomunati dalla volontà di celebrare l’identità del territorio attraverso convivialità e impegno associativo.
Protagonista anche la cucina, con un menu interamente dedicato alla tradizione veronese: dal risotto al tastasal al bollito con pearà, accompagnati da vini tipici locali, in un percorso gastronomico che ha valorizzato i sapori della cultura scaligera.
Nel corso della serata, guidata dalla presidente Barbara De Togni, sono stati assegnati i riconoscimenti ai cittadini che nel 2025 si sono distinti per il loro contributo alla città e alle attività dell’associazione.
Il Premio Veronese dell’Anno 2026 – Amministratore è stato conferito alla consigliera regionale Elisa De Berti, premiata per l’impegno nello sviluppo del territorio e per il lavoro svolto in seno alla Giunta e al Consiglio regionale. Un riconoscimento che si inserisce in un percorso politico significativo, culminato con le elezioni dell’ottobre 2025, in cui è risultata la donna più votata in Veneto e il candidato veronese più votato in provincia, seconda solo al presidente Luca Zaia.
Il vicepresidente della Pro Loco Marco Rigo ha invece consegnato il Premio Veronese dell’Anno 2026 – Scrittore a Andrea Gerosa, autore affermato giunto al suo sesto romanzo, Il girasole nero, un thriller ambientato tra luoghi simbolo della città e del territorio.
Riconoscimento anche per il mondo dell’informazione: il Premio Veronese dell’Anno 2026 – Giornalista è andato a Giampaolo Beschin, direttore del sito VeronaNET, da oltre vent’anni punto di riferimento per turismo e tempo libero. Nel corso della premiazione è stato ricordato anche il suo ruolo di socio fondatore e primo presidente della Pro Loco di Verona, incarico ricoperto nuovamente tra il 2005 e il 2008.
Accanto ai momenti celebrativi, spazio anche alla solidarietà. Grazie al ricavato di alcune iniziative natalizie e al contributo del Comitato Provinciale OPES Verona, è stato acquistato un defibrillatore semiautomatico. Il presidente Alessandro Boggian ha consegnato il dispositivo salvavita all’Associazione Sportiva Olympia, rappresentata dalla presidente Maria Cavallini, visibilmente emozionata.
Una serata che ha unito tradizione, riconoscimenti e attenzione al sociale, confermando il ruolo della Pro Loco come punto di riferimento per la valorizzazione del territorio e della comunità veronese.
