Il Comune di Cerea promuove il 4° Festival per la Giornata della Vita Nascente, in programma domenica 29 marzo, dalle 10 alle 17, a Palazzo Bresciani.
L’iniziativa, dal titolo La bellezza della vita che comincia, nasce con l’obiettivo di offrire alla comunità uno spazio di riflessione, incontro e condivisione attorno a uno dei temi più profondi e universali: la vita umana nel suo inizio.
Nel corso della giornata sono previsti interventi e momenti di approfondimento di carattere medico-scientifico, antropologico, sociale e culturale, con l’intento di favorire una comprensione più ampia del valore della vita nascente, non solo come principio fondamentale, ma anche come risorsa per il futuro della società.

Cerea comune amico della famiglia
Il festival si inserisce in un contesto particolarmente significativo per la città: recentemente, infatti, il Comune di Cerea ha ottenuto la certificazione di “Comune amico della famiglia”, entrando ufficialmente in una rete nazionale impegnata nella promozione di politiche attente alla qualità della vita e alla coesione sociale.
«Questo riconoscimento rappresenta per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare sempre di più», dichiara il sindaco Marco Franzoni. «Il Festival per la Giornata della Vita Nascente si inserisce perfettamente in questo percorso: porre attenzione alla vita che nasce significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità, rafforzando i valori della famiglia, della solidarietà e della responsabilità condivisa».

A entrare nel merito dell’iniziativa è il vicesindaco e assessore alle Politiche familiari Cristina Morandi: «Abbiamo voluto costruire un evento capace di coinvolgere e stimolare riflessioni da più punti di vista, offrendo strumenti concreti per comprendere e valorizzare la vita nascente. Sarà una giornata ricca di contenuti, ma anche di confronto e partecipazione, aperta a tutta la cittadinanza».
Il Festival rappresenta dunque «un’importante occasione per riscoprire insieme il valore della vita nascente e la responsabilità collettiva di custodirla e promuoverla, rafforzando il senso di comunità e attenzione verso le nuove generazioni», concludono Franzoni e Morandi. L’ingresso è libero.
