(di Francesca Romana Riello) Risosterie, il riso diventa racconto di territorio: Isola della Scala ha il suo appuntamento fisso.
Dal 27 al 29 marzo torna al Palariso “Risosterie”, quarta edizione di un evento che tiene insieme enogastronomia e associazionismo giovanile.
La presentazione si è svolta mercoledì 25 marzo nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero.
A muovere tutto è Isola Young, associazione che conta oltre 130 ragazzi tra i 16 e i 23 anni.
Più che un evento, un laboratorio: si impara facendo, e si costruisce qualcosa che resta.

Un progetto giovane che tiene insieme territorio e partecipazione
Alla presentazione erano presenti il consigliere provinciale Alberto Mazzurana, il sindaco Luigi Mirandola e il consigliere con delega alle politiche giovanili Giampietro Falsiroli, insieme al presidente di Isola Young Antonio Ruotolo.
Con loro Francesco Pavan per il Lions Club, il giornalista Stefano Cantiero e Alberto Cisamolo, coordinatore del progetto “Nostalgia Artigiana”.
La direzione è chiara: mettere i giovani nelle condizioni di costruire, non solo di partecipare.
E farlo partendo da ciò che il territorio conosce meglio.

Risosterie, il riso diventa racconto di territorio
Il centro resta il riso;il percorso enogastronomico è dedicato al Nano Vialone Veronese IGP, accompagnato da circa cinquanta etichette di vino.
In cucina e in sala lavoreranno anche gli studenti di ENAIP Veneto, accanto ai volontari, nella preparazione di oltre quaranta piatti.
Un passaggio concreto tra formazione e pratica.
L’offerta, presentata da Stefano Cantiero, si apre anche ad altre tradizioni: dallo spiedo bresciano della confraternita lombarda al fritto misto e alle sarde in saor della locanda Zanella di Cavallino Treporti.
Il baricentro resta locale, ma il racconto si allarga.

Tra musica, motori e un talk sui femminicidi
Il programma affianca alla cucina una serie di appuntamenti pensati per pubblici diversi.
Il 27 marzo apre lo spettacolo “Voglio tornare negli anni 90”.
Il 28 spazio a Dj Yano e al raduno di auto tuning.
Il 29 chiusura con raduni di auto d’epoca, trattori e Vespe, insieme a gare di motocross e balli country.
Accanto all’intrattenimento, c’è anche un passaggio più delicato.
In collaborazione con il Lions Club è previsto un talk sui femminicidi con la criminologa Anna Vagli: non solo sensibilizzazione, ma strumenti per riconoscere i segnali di rischio.
Spazio anche a “Nostalgia Artigiana”, progetto che riporta al centro mestieri manuali e tradizioni locali. L’ingresso è gratuito.

