Franzoni campione, Gradaschi seconda
Fine settimana da incorniciare per l’ASD King Rock, che si conferma tra le realtà più solide dell’arrampicata sportiva giovanile italiana. A Brescia si è disputata la seconda e ultima tappa della Coppa Italia Boulder U17, appuntamento che ha riunito circa cento tra i migliori talenti nazionali della disciplina.

A brillare sono stati Pietro Franzoni e Carolina Gradaschi, autori di prestazioni di alto livello. Il quindicenne veronese ha conquistato il primo posto nella prova bresciana, dopo il secondo ottenuto nella tappa inaugurale di Teramo, riuscendo così a ribaltare il confronto diretto con Emiliano Zingrini. Una gara gestita con precisione, chiusa con due top flash e due zone per un totale di 68,8 punti.

Successo di King Rock anche in campo femminile
Successo anche in campo femminile, dove Gradaschi ha dominato la competizione imponendosi con 59,4 punti. Nella classifica generale, Franzoni si è laureato campione della Coppa Italia U17, condividendo la vetta con Zingrini a quota 1805 punti complessivi. Gradaschi ha invece chiuso al secondo posto, pagando il sesto piazzamento nella prima tappa, alle spalle della veneziana Giorgia Zanetti.
I risultati ottenuti confermano un avvio di stagione estremamente positivo per la società veronese. Franzoni si è distinto anche nella Coppa Italia Boulder Senior, dove ha raggiunto la finale chiudendo al sesto posto, confrontandosi con atleti più esperti. Un percorso analogo per Gradaschi, capace di mantenere continuità di rendimento sia nelle competizioni giovanili sia in quelle assolute.
Indicazioni incoraggianti arrivano anche dal panorama regionale, dove gli atleti del King Rock, dalle categorie Under 11 fino alla Senior, hanno collezionato oltre 25 podi nelle tre tappe disputate tra Scorzè e San Tomaso Agordino. Tra questi, otto doppiette e un podio interamente composto da atleti della società, a testimonianza della qualità del lavoro svolto.
Soddisfazione espressa dal presidente Fabio Montoli, che sottolinea come i risultati a livello nazionale confermino il King Rock tra le realtà di riferimento del movimento italiano, frutto di un percorso orientato non solo alla performance, ma anche alla crescita sportiva e personale degli atleti.
