S’aggiunge all’interrogazione di Mariotti al Sindaco

La scorsa settimana il capogruppo di FdI in Consiglio Comunale Massimo Mariotti, dando voce ai residenti. aveva presentato un’interrogazione al Sindaco per sapere quali provvedimenti intende prendere al giunta di Verona per risolvere la situazione esistente in via Pellicciai

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Adesso arriva la petizione al Comune con tanto di raccolta firme dei cittadini che vivono nella zona:

“Quali residenti di Via Pellicciai e zone limitrofe, intendiamo formalmente far presente alla competenti Autorità l’insostenibile situazione di invivibilità  e degrado causata dalla movida persistente in Via Pellicciai e che si è venuta a creare dopo la concessione:

  • Di licenza di ben 4 locali adibiti a bar  nell’arco di poche decine di metri  oltre a ristoranti e, pizzerie e  vendite di cibo da strada , per tutta la Via Pellicciai;
  • Di concessione del plateatico a ciascun esercizio di bar e ristorazione;
  • – di pedonalizzazione della via Pellicciai 
  • Il tutto a discapito dei residenti che abitano in zona da molti anni e che hanno subito la trasformazione della tranquilla zona di botteghe in una discoteca a cielo aperto.

In spregio a qualunque norma del Regolamento Comunale per la Disciplina delle attività rumorose , della somministrazione di alcolici in strada e delle norme civilistiche sulle emissioni , i  BAR , in particolare BISTRO’  SKALETTE di VILLARDI PIETRO , BACARO DEL MONA E CAVO’ 24   , somministrano bevande in strada a centinaia di avventori che stanno ammassati in strada fino a notte fonda con schiamazzi e  urla .

Come non fosse abbastanza il frastuono della  folla che occupa tutta la strada bloccandola al transito di mezzi e persone che volessero percorrerla, i locali sopra menzionati fanno  utilizzo di impianti  di musica elettroacustici con potenti  amplificatori , il tutto per attirare la clientela.

Tale situazione si verifica stabilmente  nei giorni del venerdi e sabato e prefestivi , in genere a partire dalle 19,30 – 20,ma può accadere anche di domenica nelle ore diurne o in altri giorni feriali.

I sottoscritti residenti sono stremati da tale situazione che impedisce qualsiasi attività relativa alla quotidianità e il riposo con grave nocumento alla salute , bene costituzionalmente garantito nonché lesiva del pacifico di godimento degli immobili di cui sono proprietari.

 Ad oggi, nonostante  tutte le segnalazioni fatte alla Polizia Municipale ,  non è stato fatto nulla per risolvere il problema , in primis revocando le licenze e i plateatici agli esercizi pubblici  sopra menzionati .

 Come ormai costantemente affermato dalla giurisprudenza della suprema Corte di Cassazione, l’Ente Comunale è responsabile delle  immissioni acustiche intollerabili provenienti dalla strada comunale e prodotte dai locali pubblici e dagli avventori ( Cass. 14209/23- Cass. 253/25).

Vi invitiamo  pertanto ad immediatamente intervenire provvedendo a adottare tutte le misure idonee a far  cessare l’utilizzo di strumenti sonori dal vivo e/o di riproduzione musicale e a porre fine alle immissioni di tumori molesti e a ricondurle alla normale tollerabilità,  con riserva di agire per il risarcimento dei danni subiti”.