In riferimento alla nota stampa diffusa oggi dai gruppi Forza Italia, Lista Tosi, Fare e Verona per Tosi, arrivano alcune precisazioni di AMIA sul tema della gestione dei rifiuti in città e sull’attuale organizzazione del servizio.

La situazione della raccolta differenziata a Verona risente ancora di una cultura non pienamente consolidata, anche per effetto di una lunga fase di mancata evoluzione del sistema. Nei contesti in cui sono ancora presenti i cassonetti aperti, la percentuale di differenziata si attesta intorno al 40%.

Un quadro diverso emerge nelle aree servite dal sistema misto, che non corrisponde a un porta a porta integrale, ma prevede la raccolta domiciliare esclusivamente per carta e plastica/metalli, mentre umido e secco residuo restano conferiti tramite cassonetti ad accesso controllato. In questi quartieri la raccolta differenziata supera il 60%, secondo i dati ARPAV.

Incide inoltre il nuovo sistema di tariffazione regionale, che introduce penalità economiche per i territori che non raggiungono il 65% di raccolta differenziata, con effetti diretti sul costo complessivo del servizio.

Sul piano infrastrutturale, viene sottolineato come i contenitori ad accesso controllato abbiano una capienza superiore rispetto ai precedenti cassonetti: in particolare la frazione dell’umido è passata da 240 litri a circa 2.000 litri. Le bocchette, pur ridotte per limitare conferimenti impropri, risultano comunque adeguate al corretto utilizzo da parte dell’utenza, anche in relazione al fatto che il secco residuo dovrebbe avere un volume limitato se correttamente differenziato.

Resta tuttavia il problema dell’abbandono dei rifiuti all’esterno dei cassonetti, fenomeno noto e già affrontato con l’attivazione di un servizio aggiuntivo di raccolta affidato a una cooperativa, destinato a essere ulteriormente potenziato.

AMIA mette inoltre a disposizione gratuitamente i contenitori condominiali, già adottati da centinaia di edifici cittadini. Si tratta di una soluzione che consente di organizzare in modo ordinato i rifiuti dei singoli utenti all’interno di bidoni da 240 litri, riducendo l’accumulo sui marciapiedi nelle ore precedenti il ritiro. La richiesta è disponibile online attraverso il servizio dedicato ai bidoni condominiali gratuiti..