(di Francesca Romana Riello) Il Premio Salgari compie vent’anni e guarda ai giovani lettori.Vent’anni e una novità che allarga il pubblico del riconoscimento. Nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero sono stati presentati i vincitori dell’undicesima edizione del Premio di letteratura avventurosa dedicato a Emilio Salgari: per la prima volta il concorso apre una categoria riservata ai ragazzi dagli 11 ai 16 anni, “Avventura Giovani Lettori”, con l’obiettivo di portare il premio dentro le biblioteche frequentate dagli adolescenti e nei gruppi di lettura scolastici.
Alla presentazione erano presenti gli autori premiati Matteo Righetto e Marta Palazzesi, insieme a Maurizio Corso, vicesindaco con delega alla cultura e alle biblioteche del Comune di Negrar di Valpolicella, a Claudio Gallo e Lorenzo Bassotto della rivista “Ilcorsaronero”, alla consigliera comunale veronese Chiara Stella e alla dirigente delle biblioteche Antonella Ronzan.

Vent’anni di avventura
Il premio nasce nel 2006 per valorizzare la letteratura contemporanea d’avventura e mantenere vivo il legame tra Salgari e la Valpolicella, territorio in cui lo scrittore trascorse parte dell’adolescenza. Da lì avrebbe tratto suggestioni finite poi nei romanzi.
In questi vent’anni il riconoscimento ha costruito una rete che va oltre Verona: biblioteche, gruppi di lettura e associazioni sparse tra Veneto e Trentino. Una caratteristica è rimasta costante nel tempo: non affidare la selezione a una giuria tecnica, ma coinvolgere direttamente chi i libri li legge davvero. Ogni biblioteca e ogni gruppo di lettura partecipante propone una classifica di otto libri; da lì vengono selezionati gli otto finalisti assoluti, poi votati fino ai vincitori.
Quest’anno nella categoria principale “Letteratura d’Avventura” sono stati premiati ex aequo Paolo Malaguti con Il Moro della cima, Matteo Righetto con Il sentiero selvatico e Valentina D’Urbano con Figlia del temporale. Per la nuova sezione dedicata ai giovani lettori hanno invece vinto Fabrizio Silei con L’isola maledetta, Marta Palazzesi con Sal, dal deserto al fiume e Wu Ming 4 con La vera storia della banda Hood.

Il Premio Salgari compie vent’anni e guarda ai giovani lettori
La nuova categoria non è una semplice aggiunta al regolamento. I libri selezionati non cercano di imitare Salgari o di riproporre il modello dell’avventura classica: parlano di crescita, scoperta e identità con un linguaggio contemporaneo. Salgari resta il punto di partenza, ma il centro torna a essere la lettura.
La rete coinvolta nel progetto; biblioteche civiche, gruppi di lettura e realtà culturali locali , continua intanto a lavorare sul territorio in modo capillare. Sono loro a proporre le classifiche, a fare le prime selezioni, a portare i titoli fino alla votazione finale.
A novembre, tra i vincitori delle due categorie, verrà assegnato anche il Premio della Giuria Popolare, deciso dai frequentatori di associazioni culturali, librerie e biblioteche di tutta Italia. Negli anni il riconoscimento è andato ad autori molto diversi tra loro: da Valerio Massimo Manfredi a Bernardo Zannoni, passando per Wu Ming, Matteo Strukul e Marco Steiner.

Dai libri ai lettori
Le biblioteche coinvolte non sono semplici sedi organizzative. Negli anni hanno costruito gruppi di lettura stabili, confronti regolari e relazioni che continuano anche fuori dagli incontri dedicati ai libri. Da quei gruppi arrivano le classifiche che alimentano il meccanismo del premio.
In un settore editoriale che continua a interrogarsi sulla crisi della lettura, il Premio Salgari mantiene al centro una comunità che attorno ai libri continua a esistere. L’iniziativa è organizzata dall’associazione e rivista “Ilcorsaronero” insieme al Comune di Negrar di Valpolicella, con il sostegno di BCC Valpolicella Benaco Banca e la collaborazione di diverse realtà culturali del territorio.
A vent’anni dalla nascita, il riconoscimento ha ormai una sua identità precisa: lettori reali che scelgono libri contemporanei, dentro una rete che continua ad allargarsi. La nuova categoria under 16 è il segnale più evidente della direzione presa dal premio.

