Continuano i danneggiamenti alle autovetture parcheggiate lungo il viale Porta Vescovo, da parte di balordi e sbandati, nel tentativo di racimolare qualche cosa all’interno delle autovetture. Una situazione insostenibile che continua da anni, malgrado il sindacato Ugl autoferrotranvieri lo abbia denunciato parecchie volte nel corso di questi anni, richiamando l’attenzione dell’amministrazione comunale e di tutti gli attori interessati: dal sindaco, al questore, ai corpi di polizia.

Sembrerebbe che chi di dovere non voglia ascoltare la voce dei lavoratori costretti a subire danni ingenti ed a pagarseli di tasca propria. Non più tardi di un anno e mezzo fa è stata fatta anche un’interrogazione al Consiglio Comunale, ispirata da Ugl ferrotranviari, da parte del capogruppo di FdI Massimo Mariotti ma allo stato attuale niente è cambiato.

Non pare che l’amministrazione sia interessata a risolvere il problema dei danneggiamenti

L’amministrazione non sembra interessata a risolvere questo problema come era stato richiesto sia nelle varie lettere inviate dal sindacato, che all’interno della stessa interrogazione, con la quale si chiedevano più controlli e soprattutto l’installazione di telecamere di sorveglianza. Per quanto tempo ancora i lavoratori debbono vedersi distrutte le proprie autovetture con le quali si recano sul posto di lavoro?

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Salvatore Calabrò con Paolo Capone

«Inaccettabile il silenzio delle istituzioni su una questione così delicata che grava fortemente sull’aspetto emotivo e soprattutto economico dei lavoratori che parcheggiano lungo viale Porta vescovo, non sappiamo più come farsi ascoltare in modo da risolvere la problematica in maniera definitiva – così commenta il segretario provinciale di Ugl autoferrotranvieri Salvatore Calabrò – siamo costretti a lavorare con il patema d’animo e l’ansia, perché continuamente vediamo distrutta e danneggiate le nostre autovetture parcheggiate lungo il viale. Gli organi competenti facciano qualcosa di concreto e abbiano considerazione per i lavoratori ed i cittadini che pagano le tasse e parcheggiano sul viale portale vescovo per recarsi al lavoro».