Su 630 mila veicoli ci sono solo 1282 officine per riparazioni
Una nuova opportunità formativa per gli studenti del settore automotive arriva grazie alla collaborazione tra scuola, imprese e associazioni di categoria. Nella mattinata di mercoledì 13 maggio, nella sede dell’Istituto ENGIM Veneto e Verona di Chievo, si è svolta la consegna ufficiale di una Mazda CX-60 destinata ai laboratori didattici dell’istituto.
La vettura, ammiraglia del marchio giapponese, è stata donata da Mazda Italia grazie all’intervento della concessionaria veronese Autolago Srl del Gruppo Bertucco e con la collaborazione di Confartigianato Imprese Verona. Un’iniziativa rara, concretizzata soltanto in altre due occasioni sul territorio nazionale, che permetterà agli studenti dei corsi di autoriparazione e carrozzeria di lavorare direttamente su un veicolo di ultima generazione.
Ad aprire l’evento è stata la direttrice dell’istituto, Paola Merci, che ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti sottolineando l’importanza della donazione per l’attività didattica: poter disporre di una vettura nuova, integra e dotata delle tecnologie più recenti rappresenta infatti un valore concreto per la formazione degli studenti.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il consigliere comunale Antonio Benetti, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale evidenziando il ruolo strategico della formazione professionale per il futuro occupazionale dei giovani, e Massimo Speri, presidente di Confartigianato Autoriparazione Verona e docente dell’istituto.
Confartigianato punta sulla formazione di personale qualificato
Speri ha evidenziato come il settore dell’autoriparazione stia vivendo una forte carenza di personale qualificato: secondo una recente indagine di Confartigianato su circa mille imprese tra Verona e Vicenza, il 22% delle aziende segnala infatti difficoltà nel reperire lavoratori, sia alle prime esperienze sia già qualificati. Un dato che conferma quanto le competenze tecniche richieste dal comparto siano sempre più strategiche.
A confermare il peso del settore è stato anche Luca Baldani Guerra, che ha ricordato come in provincia di Verona siano presenti 1.282 imprese di autoriparazione, a fronte di un parco circolante di circa 630mila automobili e veicoli commerciali leggeri, senza contare motocicli, mezzi pesanti e autobus.
Il presidente di Confartigianato Imprese Verona, Devis Zenari, affiancato dalla segretaria provinciale Giorgia Speri, ha ribadito la necessità di rafforzare il legame tra formazione professionale e mondo del lavoro, sottolineando come gli studenti di oggi rappresentino i futuri collaboratori e imprenditori del comparto artigiano.
Per il Gruppo Bertucco sono intervenuti Pietro Bertucco, Matteo Bertucco e Leonardo Bertucco, che hanno posto l’attenzione sull’importanza del servizio post-vendita e sul ruolo centrale delle professionalità tecniche come meccanici, meccatronici e carrozzieri.
A rappresentare Mazda Italia sono stati invece Valeria Notarantonio e Mauro Piccioni, che hanno illustrato storia e valori della casa automobilistica giapponese. La conclusione è stata affidata a Simone Saglimbeni, responsabile Customer Service di Mazda Italia, che ha presentato il progetto “Mazda Edu”, nato per sostenere la formazione tecnica e favorire lo sviluppo di competenze specialistiche nel settore dell’assistenza automobilistica, promuovendo una collaborazione strutturata tra scuole e rete distributiva.
