Col 61% degli immobili riqualificati Ater Verona è prima nel Veneto

Bilancio 2025 positivo per ATER Verona, che chiude l’esercizio con un utile di circa 2 milioni di euro e avvia nuovi interventi di riqualificazione energetica per un valore complessivo di quasi 53 milioni di euro.

Il Consiglio di amministrazione dell’ente, presieduto da Matteo Mattuzzi, ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, che registra un utile pari a 1.994.220 euro. Contestualmente sono state aggiudicate le due gare di appalto in partenariato pubblico-privato per la concessione dei lavori di riqualificazione energetica di 55 edifici e la successiva gestione manutentiva.

Nel corso del 2025, ATER Verona ha concentrato l’attività sul completamento di importanti opere di riqualificazione degli stabili avviate negli anni precedenti. Tra queste rientrano gli interventi finanziati dal fondo complementare al PNRR “Sicuro, verde e sociale”, che hanno interessato 116 alloggi per un importo di circa 12 milioni di euro. Nello stesso periodo è ripresa anche l’attività di recupero edilizio dello stabile di via Merano a Verona, destinato a student housing e recentemente inaugurato.

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A illustrare i dati economici è stato il direttore Franco Falcieri, che ha evidenziato come l’attività caratteristica dell’esercizio abbia registrato un margine operativo lordo pari a 6.171.174 euro, in aumento di quasi 500 mila euro rispetto all’anno precedente. Al netto di ammortamenti e accantonamenti, il reddito operativo della gestione caratteristica si attesta a 3.197.996 euro.

Falcieri ha inoltre sottolineato come tutti i bilanci degli anni di mandato dell’attuale amministrazione si siano chiusi in utile, con un risultato medio annuo di oltre 2 milioni di euro.

Il presidente Matteo Mattiuzzi: avanti con altri 3 nuovi progetti

Guardando alla programmazione 2026-2028, il presidente Mattuzzi ha ricordato l’avvio di tre nuove progettualità: la demolizione e ricostruzione di uno stabile a Mozzecane e la riqualificazione di due edifici situati a San Martino Buon Albergo e Selva di Progno, per un investimento complessivo di 3,554 milioni di euro.

Particolare rilievo assume il piano di efficientamento energetico appena aggiudicato, che coinvolgerà 621 alloggi grazie ai fondi della Misura M7 I.17 del PNRR Missione 7 – capitolo REPowerEU e del Conto Termico 3.0. Gli interventi prevedono opere sugli involucri edilizi, sugli infissi e sugli impianti termici, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici, abbassare il costo delle bollette e migliorare il comfort abitativo delle famiglie assegnatarie.

Secondo ATER Verona, sommando questi interventi a quelli realizzati negli ultimi cinque anni, la percentuale di alloggi riqualificati raggiungerà il 61% del patrimonio abitativo gestito dall’ente, un risultato definito unico a livello regionale.