I legali dei familiari di Marco Piffari, uno dei tre Carabinieri morti nello scoppio della cascina dei fratelli Ramponi a Castel d’Azzano nell’ottobre scorso, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Verona nel quale chiedono, dopo la lettura degli atti, di verificare se emergono negligenze e responsabilità colpose di persone finora escluse dalle indagini.

E’ evidente che la richiesta riguarda le presunte responsabilità per l’operazione che si è conclusa tragicamente con lo scoppio nel quale hanno perso la vita i tre Carabinieri e sono rimasti feriti altri, compresa Maria Luisa Ramponi, accusata di averlo provocato deliberatamente.
Era risaputo in paese che i tre fratelli erano tipi strani, che di notte non dormivano, ma stavano svegli a lavorare per non incontrare nessuno e che avevano già minacciato di far saltare tutto. Allora non giunge come una meraviglia la notizia che i familiari d’una delle vittime si siano chiesti ed ora chiedano alla giustizia di verificare se vi siano altre responsabilità colpose.

