Tre appuntamenti per sensibilizzare sull’importanza delle cure palliative e diffondere la cultura del sollievo. .
Il concerto al Camploy
Il primo evento è in programma giovedì 21 maggio alle 20,30 al Teatro Camploy di Verona, con la serata spettacolo “Note per il Sollievo”. L’iniziativa, organizzata dall’AssociazionezADO insieme alla AOUI Official Band, con la collaborazione della 1ª Circoscrizione e il patrocinio dell’ULSS 9 e del Comune di Verona, propone un momento di condivisione tra musica e riflessione, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al tema delle cure palliative.
A Pescantina per capirne di più
Il secondo appuntamento si terrà venerdì 27 maggio alle 20,45 al Teatro Comunale “Guido Bianchi” di Pescantina, in Piazza degli Alpini. “Cura e scelte: il confine della libertà” sarà una serata a ingresso libero che unirà parole, musica e testimonianze per approfondire temi fondamentali come il consenso informato e le Disposizioni anticipate di trattamento (DAT). L’evento, promosso dal Comune di Pescantina, vedrà la partecipazione di operatori dell’ULSS 9, dell’Azienda Ospedaliera di Verona, medici di medicina generale e associazioni di volontariato impegnate nella rete delle cure palliative. L’obiettivo è stimolare il dialogo pubblico e favorire scelte consapevoli nel percorso di cura.
A S.Giovanni Lupatoto mamme e bambini
Il ciclo di iniziative si concluderà sabato 13 giugno, dalle 9:00 alle 18:00, al Parco ai Cotoni di San Giovanni Lupatoto, con la “Festa delle mamme e dei bambini – La magia della rete per la miglior vita possibile”. Una giornata dedicata a famiglie e bambini, tra gioco, laboratori e momenti di sensibilizzazione sulle cure palliative pediatriche. L’evento, organizzato dall’ULSS 9 Scaligera in collaborazione con l’amministrazione comunale e l’associazione Crescere Insieme ODV, rientra nel “Giro d’Italia delle cure palliative pediatriche”, promosso dalla Fondazione Maruzza.
Durante la mattinata sono previste attività educative, letture animate e un percorso motorio di parkour pensato per favorire inclusione e atteggiamento positivo. Nel pomeriggio spazio al divertimento con giochi, musica e animazione, affiancati dalla presenza di professionisti sanitari pronti a informare e rispondere alle domande dei cittadini.
«L’Unità di Cure Palliative dell’ULSS 9 – spiega il direttore Ezio Trivellato – sta costruendo una rete capillare che coinvolge medici di medicina generale, specialisti e diverse figure sanitarie, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti, sia a domicilio sia nelle strutture. Accanto all’assistenza, è fondamentale un percorso culturale di sensibilizzazione che coinvolga tutta la popolazione».
Le tre iniziative rappresentano così un’occasione concreta per conoscere più da vicino il valore delle cure palliative, promuovendo consapevolezza, informazione e partecipazione.
