(di Francesca Romana Riello) ImMENSAmente, da Verona a Roma il progetto che cambia il rapporto con il cibo:oltre 22 mila studenti coinvolti in tre anni, 270 classi ogni anno e un percorso educativo che attraversa nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Municipio II di Roma Capitale. Dietro “ImMENSAmente”, uno dei progetti di educazione alimentare più strutturati sviluppati nelle scuole romane, c’è anche un’impresa veronese.
A gestire il percorso educativo è infatti NeWays, società fondata e guidata dalle sorelle Nicole e Valentina Vanessi, che da oltre vent’anni lavora tra comunicazione, progettazione educational e attività didattiche rivolte alle scuole italiane.
Il progetto è promosso insieme a Roma Capitale e Compass Group Italia, società che gestisce la refezione scolastica, con la supervisione scientifica della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. Attorno alla mensa scolastica è stato costruito negli anni un percorso che mette insieme laboratori pratici, incontri con nutrizionisti e pediatri, attività sulla biodiversità, kit didattici e momenti di confronto tra studenti sulle tradizioni gastronomiche locali.

Quando la mensa diventa un’aula
Il progetto nasce nel 2022 partendo da un’idea precisa: trasformare il momento del pasto in un’esperienza educativa concreta e non soltanto in un servizio. Far capire ai bambini cosa mangiano, da dove arrivano gli alimenti, perché alcuni prodotti vengono rifiutati e come si costruiscono abitudini alimentari corrette già nei primi anni di vita.
Nel tempo, secondo quanto raccontano gli organizzatori, qualcosa è cambiato anche nei comportamenti quotidiani dei ragazzi. Alcuni alimenti inizialmente rifiutati, soprattutto legumi e pesce, hanno iniziato a essere accolti con maggiore curiosità. In diversi casi sono stati gli stessi bambini a chiedere alle famiglie di riproporre a casa piatti conosciuti durante le attività scolastiche.
Nicole e Valentina Vanessi parlano di «un percorso che ha contribuito a creare maggiore consapevolezza sui temi dell’alimentazione, delle sane abitudini e della sostenibilità». Il punto su cui insistono è soprattutto il lavoro costruito insieme agli insegnanti e alle famiglie: «Sono la collaborazione tra istituzioni, scuola e imprese e il lavoro quotidiano nelle classi a permettere a questi progetti di lasciare un segno concreto nelle nuove generazioni».
Nel progetto trovano spazio anche incontri con sportivi, chef ed esperti della nutrizione. Tra gli ospiti coinvolti negli anni figurano l’ex calciatore della Nazionale Gigi Di Biagio e lo chef stellato Tommaso Arrigoni, chiamati a parlare ai ragazzi del rapporto tra alimentazione, salute e stile di vita.

imMENSAmente cresce e punta sulla tecnologia
Tra le iniziative più recenti c’è anche “Diet Tracking”, il sistema digitale introdotto da Compass Group Italia per i bambini con diete speciali. Attraverso una piattaforma dedicata, le famiglie possono monitorare i pasti consumati a
scuola e gestire con maggiore attenzione l’alimentazione quotidiana dei figli.
Il servizio nasce anche da un dato preciso: le richieste di diete speciali risultano aumentate di circa il 20 per cento dall’inizio dell’appalto. Un cambiamento che racconta quanto il tema dell’alimentazione personalizzata sia diventato sempre più centrale all’interno delle scuole e delle famiglie.
Secondo Compass Group, nelle scuole secondarie coinvolte le adesioni volontarie alla mensa sarebbero cresciute fino a quattro volte. Un dato che gli organizzatori leggono come il segnale di una maggiore familiarità dei ragazzi con la refezione scolastica e con un’idea di alimentazione più consapevole.
Il progetto ha sviluppato anche attività dedicate alla sostenibilità ambientale, alla riduzione dello spreco alimentare e alla biodiversità, con percorsi costruiti attorno al rapporto tra territorio, cultura del cibo e corretti stili di vita.
Da Verona un progetto che arriva in tutta Italia
NeWays opera da anni nel settore della comunicazione educational attraverso il marchio “NeWays For Education”, sviluppando campagne su temi sociali, ambientali e culturali rivolte alle scuole italiane.
Secondo i dati diffusi dalla società, le attività promosse fino a oggi hanno coinvolto oltre 60 mila classi e circa un milione tra studenti e famiglie a livello nazionale.
imMENSAmente è probabilmente il caso più visibile di questo percorso: nato attorno alla refezione scolastica, è diventato negli anni un progetto educativo strutturato che tiene insieme alimentazione, sostenibilità, tecnologia e coinvolgimento delle famiglie.
Dietro una delle campagne di educazione alimentare più strutturate sviluppate oggi nelle scuole romane c’è un’impresa veronese. Ed è forse questo il dato che racconta meglio fin dove può arrivare un progetto nato sul territorio.

