Cerea più inclusiva, sicura e attenta alle esigenze di tutti. È stato definito il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)area barriere architettoniche, strumento strategico che guiderà nei prossimi anni gli interventi per migliorare l’accessibilità degli spazi pubblici e degli edifici comunali.
Redatto dall’architetto prof. Sebastiano Marconcini, il piano punta a rendere più semplice e autonoma la fruizione della città da parte di tutti i cittadini, con particolare attenzione alle persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive.
«Con il PEBA siamo in grado di rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, mettendo al centro il diritto alla piena accessibilità degli spazi pubblici e dei servizi comunali – afferma il sindaco Marco Franzoni –. Non significa soltanto eliminare ostacoli fisici, ma costruire una Cerea più moderna, accogliente e attenta alla qualità della vita delle persone».

Il progetto prende le mosse da un’approfondita fase di analisi del territorio comunale, che ha permesso di individuare i percorsi e gli edifici prioritari su cui intervenire. Particolare attenzione è stata dedicata ai collegamenti tra i principali luoghi frequentati dalla cittadinanza, come scuole, biblioteche, uffici comunali, servizi culturali e spazi di comunità. L’obiettivo è creare una rete di percorsi accessibili e riconoscibili, in grado di connettere i punti strategici lungo le principali direttrici pedonali.
«Il PEBA rappresenta uno strumento operativo concreto che consentirà all’amministrazione di programmare gli interventi in maniera graduale e coordinata – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Fanton –. Attraverso l’analisi delle criticità abbiamo definito priorità precise e soluzioni progettuali applicabili nel tempo, sia agli spazi pubblici sia agli edifici comunali».
Dalla fase di studio sono nate tavole progettuali dettagliate, con l’indicazione delle soluzioni tecniche necessarie per migliorare la continuità dei percorsi pedonali, aumentare la sicurezza degli attraversamenti, ridurre dislivelli e ostacoli e rendere più riconoscibili gli accessi agli edifici pubblici. Il piano include inoltre interventi su fermate autobus, parcheggi riservati, ingressi accessibili, ascensori, servizi igienici e segnaletica.
Prevista anche una valutazione economica complessiva, che permetterà di programmare gli interventi per fasi successive, individuando di volta in volta le priorità operative.
«Questo piano ci consegna una visione chiara della Cerea del futuro – conclude il sindaco Franzoni –. Un futuro in cui l’accessibilità diventa parte integrante della pianificazione urbana e della qualità dello spazio pubblico. Il PEBA sarà uno strumento dinamico, capace di accompagnare la crescita della città e orientare le scelte amministrative verso interventi sempre più attenti al benessere della comunità».
