(di Francesca Romana Riello) Magis cresce, ai Comuni oltre 31 milioni di dividendi :per la prima volta nella storia del gruppo, la capacità installata da fonti rinnovabili supera quella convenzionale. È il dato che meglio racconta il 2025 di Magis, emerso oggii durante l’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio consolidato e il rendiconto di sostenibilità.

I numeri raccontano bene la direzione presa dal gruppo: utile netto a 58 milioni di euro (+9,4% sul 2024), Ebitda a 204 milioni (+14%), investimenti a 250,7 milioni con un incremento superiore all’82%. Ai Comuni soci andranno 31,4 milioni di euro di dividendi: 19,2 a Verona, 12,2 a Vicenza.

Magis cresce, ai Comuni oltre 31 milioni di dividendi

Investimenti e reti

La quota maggiore degli investimenti , 138 milioni, il 55% del totale, è andata allo sviluppo delle rinnovabili e ai progetti ambientali: eolico, fotovoltaico, idrogeno, transizione energetica. Altri 78 milioni hanno riguardato reti elettriche, gas e teleriscaldamento; 35 milioni la digitalizzazione e lo sviluppo commerciale.

Nel corso del 2025 il gruppo ha chiuso cinque acquisizioni: 24 impianti fotovoltaici, quattro parchi eolici e due società di vendita. La capacità green ha raggiunto il 54,7% del totale, pari a 229 megawatt. I 284 GWh prodotti da fonti rinnovabili hanno evitato l’emissione di oltre 56 mila tonnellate di CO₂.

Magis Energia chiude l’anno con 937 mila clienti tra elettricità, gas e teleriscaldamento.

Magis cresce anche sulle rinnovabili

Attraverso V-Reti il gruppo ha completato nel 2025 la sostituzione dei contatori elettronici di seconda generazione tra Verona, Vicenza e Grezzana, con oltre 245 mila punti di fornitura. Nel centro di Verona sono state realizzate due nuove dorsali di media tensione, considerate strategiche anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026. Sul fronte della mobilità elettrica sono stati installati 275 nuovi punti di ricarica; nell’illuminazione pubblica il gruppo gestisce oggi 82 mila punti luce, quasi completamente a Led.

Tra i progetti più rilevanti c’è il cantiere di Marghera, dove è in costruzione un impianto di idrogeno verde destinato a 94 autobus del trasporto pubblico veneziano.

Nel comparto ambiente quasi 580 mila tonnellate di rifiuti raccolte, 1,1 milioni di abitanti serviti tra Italia e Albania. Sul fronte sociale, 25,3 milioni di euro di bonus erogati a oltre 129 mila clienti. A sponsorizzazioni culturali, sportive e ambientali il gruppo ha destinato 1,6 milioni di euro, più un milione in art bonus tra Verona e Vicenza.

Magis cresce, ai Comuni oltre 31 milioni di dividendi

Territorio e servizi

«Il bilancio 2025 conferma il radicamento di Magis nei territori e il valore del nostro modello industriale», ha detto il presidente Federico Testa. «L’aumento del dividendo si traduce in maggiori risorse per i Comuni soci e in benefici concreti per i cittadini».

Il vicepresidente Stefano Fracasso ha sottolineato il rapporto con le comunità: «Parte dei risultati economici ottenuti torna direttamente ai territori, senza dimenticare i 129 mila clienti sostenuti attraverso i bonus sociali».

Il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha parlato di identità ritrovata dopo la nascita del nuovo marchio: «Si è consolidata un’identità unica dell’azienda, tema al quale tenevo particolarmente. Ringrazio Magis per il supporto ai lavori in vista delle cerimonie olimpiche e paralimpiche».

Da Vicenza, Alessandro Marchetti ha puntato sul valore strategico della transizione energetica: «Il bilancio approvato ci dà fiducia per la crescita futura. La vicinanza al territorio resta un valore imprescindibile».

Magis cresce, ai Comuni oltre 31 milioni di dividendi