(di Gianni Schicchi) Dalla storica e imponente Staatskapelle di Dresda, con la direzione del suo direttore principale Daniele Gatti prenderà via il prossimo Settembre dell’Accademia che inizierà martedì 8 per concludersi mercoledì 30 settembre. Sarà un’apertura eccezionale con un due serate consecutive che chiamerà in causa prima Mahler con la sua Sesta Sinfonia (martedì 8) e successivamente Brahms-Beethoven (mercoledì 9) con la Seconda Sinfonia del primo, l’Ouverture dell’Egmont e il Quarto Concerto op. 58 del secondo, nell’interpretazione della famosa pianista Beatrice Rana.  

Seguiranno i concerti della Bergen Philharmonic Orchestra (mercoledì 16) con la travolgente direzione del russo naturalizzato finlandese Dima Slobodeniouk e il pianista Leif Ove Andsnes, acclamato dal Wall Street Journal come “uno dei musicisti più dotati della sua generazione”, per il Secondo Concerto di Brahms e la Quarta Sinfonia di Cajkovskij

Quindi la Baltic Sea Philharmonic (mercoledì 23), tra le realtà più stimolanti della scena musicale contemporanea guidata dallo statunitense Robert Treviño, con una sorpresa, la violoncellista tredicenne enfant prodige, Charlotte Melkonian per musiche di Stehnhammar, Cajkovskij e Brahms.  La serata finale (mercoledì 30) sarà tutta dedicata a Rachmaninov con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia guidata dal grande direttore russo Stanislav Kochanovsky e con l’attesa esecuzione del pianista Nikolai Lugansky: un vero specialista di Rachmaninov per averlo più volte eseguito ed inciso. In programma: il Terzo Concerto op. 30 e la Sinfonia n° 2 op. 27.

Foto Settembre Accademia 2026